La riforma del Codice della Strada, in vigore da dicembre 2024, ha introdotto regole più severe per i monopattini elettrici, imponendo l'obbligo di targa identificativa e polizza assicurativa RC.
Le due misure mirano a incrementare la sicurezza stradale e garantire un risarcimento certo in caso di sinistro. L'entrata in vigore degli obblighi, inizialmente prevista per la fine di marzo 2026, è stata posticipata ad aprile.
Perchè è slittato l'obbligo di targa e RC per i monopattini elettrici?
Il proprietario del mezzo deve accedere a una piattaforma digitale per richiedere la targa identificativa: tuttavia, la piattaforma non è ancora operativa. L’intoppo blocca l’intero iter, in quanto senza contrassegno non è possibile associare una copertura di Responsabilità Civile (o RC) al monopattino e dunque inserirlo nei data base assicurativi.
Monopattini elettrici: i dettagli su targa e assicurazione
La targa si potrà ritirare presso gli uffici della Motorizzazione o tramite agenzie di pratiche automobilistiche ad un costo di 8,66 euro, così suddivisi:
- 5,03 euro per la produzione materiale del contrassegno;
- 1,11 euro per l’IVA;
- 2,52 euro per le attività finanziate dall’articolo 208 del Codice della Strada (sicurezza, formazione e segnaletica).
Le regole tecniche previste dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) definiscono la targa come un adesivo rettangolare 50×60 millimetri, con fondo bianco e caratteri in nero, formato tre lettere e tre numeri: va applicata al monopattino in modo visibile e permanente, nell'apposito alloggiamento collocato sul parafango posteriore.
Per quanto riguarda la copertura RC, garantisce:
- i danni fisici a terzi;
- i danni materiali;
- le spese legate ad eventuali contenziosi.
Secondo le informazioni disponibili, il premio per una polizza dovrebbe aggirarsi tra i 35 e i 150 euro all’anno, a seconda delle condizioni e delle garanzie aggiuntive scelte.
La mancanza della targa sul veicolo o della stipula dell'assicurazione farà scattare sanzioni amministrative comprese tra 100 a 400 euro.
A proposito di assicurazione RC per le due ruote
Chi cerca un'assicurazione moto può contare su Segugio.it, il comparatore leader che offre preventivi personalizzati per ogni profilo di guidatore, garantendo risparmi significativi sul costo annuo della copertura assicurativa.
Ad esempio, ipotizziamo la richiesta di un 61enne (quarta classe di merito, patente mai sospesa, zero sinistri negli ultimi cinque anni, percorrenza media annua di 3.000 chilometri), residente ad Aosta, che vuole assicurare una Bmw R 1200 GS Adventure ABS - 125,1 CV immatricolata nel 2014.
La miglior tariffa, aggiornata al 5 marzo 2026, arriva dal preventivo Linear, 145,79 euro per l’anno di contratto. Questa polizza garantisce il massimale minimo previsto dalla Legge, 6,45 milioni per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per quelli alle cose, e copre anche la responsabilità civile per i danni causati a terzi dalla circolazione in aree non aperte al pubblico.
Linear, invece, ha diritto a recuperare dall’assicurato le somme pagate ai terzi danneggiati (rivalsa) nei seguenti casi:
- se il conducente non è abilitato alla guida;
- se la moto è guidata da un conducente in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti;
- se il veicolo non è in regola con la revisione periodica.
Ricordiamo anche che la polizza consente di sospendere il contratto fino a due volte durante l’anno assicurativo: al momento della riattivazione, la data di scadenza si aggiornerà di un numero di giorni pari a quelli di sospensione.