⏰ In 30 secondi:
- Aggiornati i TEGM sulla cessione del quinto per il secondo trimestre 2026;
- I tassi soglia anti-usura variano in base all'importo del prestito;
- La cessione del quinto garantisce rimborso sicuro e criteri flessibili.
Sono già in vigore le nuove soglie di interesse sui prestiti per la cessione del quinto della pensione stabilite dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. A cambiare sono i tassi effettivi globali medi (TEGM) praticati dalle banche e le soglie relative ai tassi usurari. Vediamo nel dettaglio le novità introdotte.
⏰ In 30 secondi:
Con il decreto n. 16420 dello scorso 27 marzo 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha indicato i nuovi tassi effettivi globali medi (TEGM) che devono essere praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, in vigore dal 1° aprile fino al 30 giugno 2026 e relativi ai prestiti tramite cessione del quinto della pensione.
La cessione del quinto della pensione è la formula che consente di accedere a un prestito a tasso fisso e con durata massima consentita di 120 mesi richiedibile solo da pensionati e il cui rimborso avviene con l’addebito diretto della rata sulla pensione.
La cessione del quinto viene sempre concessa proprio perché il rimborso è garantito dalla trattenuta alla fonte e inoltre, dato che il pagamento della rata è assicurato dalla presenza di una pensione, l’erogazione di una cessione del quinto non è influenzata da eventuali problemi di credito passati.
Rispetto al primo trimestre del 2026, il MEF ha effettuato un ritocco verso l'alto, definendo il valore dei tassi effettivi globali medi (TEGM) in questo modo:
I tassi soglia TAEG, cioè il limite massimo oltre il quale un prestito viene considerato usurario e non può essere notificato all’INPS in convenzione, sono invece:
Anche in questo caso il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha modificato i tassi al rialzo rispetto al trimestre precedente.
Un prestito con cessione del quinto della pensione o dello stipendio è la soluzione ideale se non si ha un passato creditizio a prova di errore, in quanto i criteri di ammissibilità sono molto flessibili. La doppia garanzia dell’azienda di appartenenza del richiedente e dell’assicurazione rendono questa modalità un’operazione finanziaria a rischio praticamente nullo per l’istituto di credito o la società finanziaria che eroga il finanziamento.
Altro vantaggio è dato dal fatto che l’importo che si può ottenere con un prestito di cessione del quinto è tanto più elevato quanto maggiore è l’anzianità lavorativa del richiedente, in relazione all’ammontare dello stipendio o della pensione. Un prestito di questo tipo può infatti avere durata fino a 10 anni, con una rata variabile a seconda del livello di retribuzione.
In ogni caso, la somma potenzialmente ottenibile dipende anche da una serie di altre variabili, come l’affidabilità dell’azienda e la tipologia di impiego del richiedente, se pubblico o privato e, in quest’ultimo caso, il TFR maturato.
Se la cessione del quinto si rivolge a pensionati, dipendenti pubblici e privati, altro strumento, invece, è il più tradizionale prestito personale, che non prevede un tetto massimo specifico in relazione allo stipendio.
Il prestito personale è una forma di finanziamento utilizzabile per le più diverse esigenze di spesa o finalità: dal finanziamento per l'acquisto di un'auto al prestito per la ristrutturazione della casa, fino al prestito arredamento o elettrodomestici, finanziamento di viaggi e vacanze o acquisto di un immobile o di un box.
Grazie al comparatore gratuito di Segugio.it è possibile confrontare le migliori soluzioni sia per la cessione del quinto della pensione o dello stipendio, che per il prestito personale e individuare la soluzione migliore a seconda delle proprie necessità e della fase lavorativa che si sta vivendo.
L'età media dei pensionati richiedenti la cessione del quinto nel periodo esaminato è stata di 68 anni. Questa tendenza è influenzata dalla propensione degli istituti di credito a favorire le richieste provenienti da pensionati più recenti, che sono in grado di affrontare prestiti a lungo termine.
Sono oltre 9 milioni gli italiani in viaggio per Pasqua 2026, ma devono fare i conti con l'aumento dei costi di voli e carburanti. Per far fronte a spese che possono superare i 500 euro a biglietto, il prestito personale si rivela una soluzione efficace, soprattutto sfruttando il confronto online.
Nel periodo ottobre 2025-marzo 2026, secondo l'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, le richieste di cessione del quinto presentate dai pensionati sul portale hanno rappresentato solo il 22,25% del totale delle domande elaborate, segnando una leggera flessione rispetto all'anno precedente.