⏰ In 30 secondi:
- I prestiti personali crescono del 19% annuo con importo medio di 9.834 €
- La Gen Z è l'unica fascia a crescere su ogni prodotto finanziario;
- Il BNPL sale del 48,6% e si afferma per acquisti di valore superiore.
Nonostante il calo congiunturale rispetto a marzo 2026 dovuto alla complessità macroeconomica, i prestiti personali crescono del 19% su base annua. Bene anche il Buy Now Pay Later, che segna un incremento del 48.6%, confermandosi uno degli strumenti preferiti per la gestione della liquidità.
⏰ In 30 secondi:
Il mercato del credito ha aperto il secondo trimestre con un atteggiamento di attesa. Secondo i dati raccolti dall’ultimo “Rapporto sul Credito” di Experian, il mese di aprile ha fatto registrare un rallentamento generalizzato delle richieste su base mensile per tutti i prodotti monitorati.
Questa frenata rispetto a marzo viene interpretata dagli esperti come un segnale di prudenza da parte dei consumatori, influenzati da un contesto macroeconomico che resta complesso e incerto.
Tuttavia, se si confrontano i dati con l’aprile dell’anno precedente, il panorama appare decisamente più dinamico, specialmente per quanto riguarda i prestiti personali e le soluzioni di credito più flessibili.
Mentre alcune tipologie di finanziamento risentono del rinvio degli acquisti di beni durevoli, i prestiti personali mostrano una solidità strutturale invidiabile. Le richieste in questa categoria sono cresciute del 19% rispetto ad aprile 2025, stabilizzandosi su un importo medio di 9.834 euro. Questo dato suggerisce che gli italiani continuano a ricorrere al credito per sostenere i propri progetti o gestire la liquidità familiare, nonostante la lieve flessione mensile del 7,1%.
Accanto ai prestiti personali, si conferma anche il successo del Buy Now Pay Later, che ha registrato un incremento del 48,6% su base annua. Con un importo medio di 169 euro, in crescita del 23,3% rispetto allo scorso anno, questo strumento si sta evolvendo da semplice supporto per micro-acquisti a metodo di pagamento per spese di valore superiore.
Il vero motore del cambiamento è rappresentato dai nati dopo il 1995. La Generazione Z è infatti l’unica fascia demografica a mostrare un trend positivo su base annua per ogni singolo prodotto finanziario analizzato.
Se le generazioni più adulte mostrano maggiore prudenza, i giovani accelerano: per loro le richieste di prestiti personali salgono del 42.99%, i mutui casa del 38.01% e il BNPL del 52.09%.
Armando Capone, CEO di Experian Italia, spiega così il fenomeno: “La Generazione Z ci segnala che le nuove generazioni stanno costruendo un rapporto con il credito più autonomo e trasversale, utilizzando tutti gli strumenti disponibili”. Questo dinamismo giovanile è particolarmente evidente anche nei canali digitali, dove la loro presenza è massiccia e trainante.
Un altro segmento che sta ridisegnando le mappe del credito in Italia è quello dei consumatori nati all’estero. Questo profilo si distingue per una resilienza maggiore rispetto ai richiedenti italiani, mostrando contrazioni mensili più contenute e una crescita annuale costante in ogni categoria.
Particolarmente interessante è il dato sui mutui: mentre il mercato nazionale resta sostanzialmente stabile al 0.4%, i nati all’estero segnano un aumento del 12.8% su base annua.
Questo gruppo demografico presenta inoltre una struttura anagrafica molto giovane, con una quota di richiedenti under 36 superiore alla media nazionale, specialmente nell’utilizzo di carte di credito e canali digitali.
Il comparto dei mutui ha chiuso il mese di aprile 2026 con una sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente, segnando un timido 0,4%. L’importo medio richiesto rimane solido a quota 122.176 euro.
Tuttavia, l’analisi geografica rivela un’Italia a due velocità. Il Nord Ovest è l’unica macroarea che mostra un segno positivo deciso, con un incremento del 9,2% trainato da performance eccezionali in alcune città: Genova spicca con un 58,2% di richieste in più rispetto ad aprile 2025, seguita da Torino con l'11,3% e Milano con il 9,1%. Al contrario, il Sud Italia vive una fase di contrazione marcata, con Napoli che scende del 12% e Palermo che arriva a perdere il 19,9% su base annua.
Per quanto riguarda i prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi, il mercato registra una flessione del 5,48% rispetto allo scorso anno. Questo calo riflette la tendenza dei consumatori a rimandare l’acquisto di beni durevoli in momenti di incertezza economica.
Tuttavia, emerge un dettaglio significativo: l’importo medio richiesto è balzato a 2.352 euro, segnando un aumento del 35,4% rispetto ai 1.737 euro dell’aprile 2025. Questo indica che, sebbene il numero di richieste sia inferiore, chi decide di accedere a un prestito finalizzato lo fa per acquistare beni di fascia superiore.
In controtendenza rispetto al dato generale del comparto, le richieste per autoveicoli nuovi sono cresciute del 13,5% su base annua, così come quelle per motocicli e biciclette, in aumento del 13,4%.
I prestiti captive, legati direttamente ai produttori, mostrano una dinamica particolare: nonostante il calo mensile più brusco del mercato, pari al 24,1%, restano positivi nel confronto annuale con un incremento del 4,52%. In questo ambito è il Sud a guidare la crescita con un solido 17%.
In definitiva, i dati di aprile 2026 raccontano di un mercato che non sta scomparendo, ma che si sta trasformando. La domanda si ridistribuisce verso strumenti più agili e verso segmenti di popolazione più giovani e dinamici.
Per gli operatori del settore, la sfida sarà intercettare questa nuova domanda granulare, capace di alternare la massima cautela su base mensile a una visione di lungo periodo più fiduciosa e orientata al consumo digitale.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 151,61 | 7,38% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 151,91 | 7,48% | 7 anni |
| Prestito personale Mysura Standard Creditis | € 151,25 | 7,82% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Credito Personale Agos | € 154,53 | 8,69% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
I prestiti finalizzati si confermano stabili, mentre il mercato registra una forte contrazione nei settori della tecnologia e dell’arredamento domestico. L'acquisto dell'auto nuova resta il motore principale del comparto dei finanziamenti finalizzati, segnando un balzo del 17,89% rispetto allo scorso anno.
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L'ammontare medio di una richiesta di prestito liquidità si attesta a 8.923 euro, una cifra che riflette la necessità di affrontare spese immediate o straordinarie, come ristrutturazioni, vacanze o emergenze sanitarie. La durata più frequentemente scelta da chi richiede un finanziamento di questo tipo è di 84 mesi, in linea con le scelte per altre tipologie di prestiti.
I prestiti auto usata si confermano tra i più richiesti in Italia. Secondo l'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel periodo gennaio-giugno 2026, questi finanziamenti hanno rappresentato il 16,77% delle richieste totali. Anche nel primo semestre 2026 conquistano il terzo posto tra le finalità più richieste dagli italiani, dietro solo ai prestiti per liquidità (29,00%) e per ristrutturazioni green (20,66%).