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Rassegna stampa Segugio 2025

Rassegna stampa, ovvero chi parla di Segugio.it e quali sono le tendenze che emergono nei settori in cui forniamo i nostri servizi di intermediazione. Segnaliamo in questa sezione cosa dicono di noi le principali testate nazionali presentando una selezione di articoli incluse alcune analisi sui mercati in cui opera Segugio.it.

Filtra per anno

RC Auto, nel 2026 un milione e mezzo di automobilisti pagherà quasi il doppio

Nel 2026 circa 1,5 milioni di automobilisti italiani pagheranno premi RC Auto quasi raddoppiati (+94%) se hanno causato un sinistro nel 2025. Il premio medio a novembre 2025 è 483,57 euro (+3,4% annuo). Giovani under 24, studenti e regioni come Valle d’Aosta e Toscana risultano i più colpiti, mentre Molise e forze armate i più virtuosi.

Experian e Segugio.it: prestiti personali, nel terzo trimestre tassi ai minimi e importi in crescita

Nel terzo trimestre 2025 il mercato dei prestiti personali mostra tassi ai minimi (TAEG medio 8,24%) e importi in crescita (+12,5%). Anche la cessione del quinto diventa più conveniente (6,58%). Aumentano le richieste per arredamento (+11,2%) e auto (+23,4% nuove). Cresce la fiducia dei consumatori, con Gen Z e Baby Boomer protagonisti. Accesso al credito sempre più diffuso e dinamico.

Auto: Europa stabile, Italia in calo (-3,7%)

Nei primi otto mesi 2025 il mercato auto UE è stabile (-0,2%), con Spagna in forte crescita (+14,6%) e Francia in calo (-7,1%). In Italia immatricolazioni giù del 3,7%, pur oltre il milione. RC Auto si stabilizza (+1,7% su base annua, premio medio 485,6€). Sostituire auto vecchie può far risparmiare fino a 2.000€, favorendo ripresa nel 2026.

RC Auto: in Italia premi ancora tra i più alti d’Europa

Nel 2023 il premio medio RC Auto in Italia è stato di 286 euro, tra i più alti d’Europa. Il divario con Germania, Spagna e Francia si riduce, ma resta significativo. Dal 2023 al 2025 i premi sono aumentati del 10,8%, raggiungendo 466,40 euro. Il costo elevato è legato soprattutto ai sinistri, non ai costi amministrativi.

I tassi dei prestiti? Scendono ma a ritmo più lento di quelli dei mutui. Ecco di quanto

I tassi sui prestiti scendono, ma più lentamente rispetto ai mutui. Nel primo trimestre 2025, la domanda di credito al consumo è cresciuta (+15% per i prestiti personali), spinta dal calo del costo del denaro. I tassi restano alti: l’8,43% per i prestiti personali e il 6,9% per la cessione del quinto ai privati. Atteso un calo nei prossimi mesi.

Dal rischio pioggia alla rinuncia al volo: le polizze viaggio più diffuse e quanto costano

Secondo Segugio.it cresce l’interesse per le polizze viaggio che coprono cancellazioni, malattie e imprevisti, anche climatici. Tra le novità, la polizza meteo di Alpitour ed Europ Assistance e le coperture complete offerte da eDreams con Axa. I costi variano da 10 a 200 euro in base a destinazione, durata e garanzie scelte.

Bollette, dal 2024 al 2025 cresciuto il costo dell'energia

Tra gennaio 2024 e gennaio 2025 si è registrato un incremento del 60% nel prezzo del gas al Punto di Scambio Virtuale (PSV), con un ulteriore aumento del 91% tra febbraio 2024 e febbraio 2025. Per una famiglia tipo con consumo annuo di 1.550 metri cubi e tariffa a prezzo variabile, ciò si traduce in un aumento della spesa annuale del 28%, mantenendo invariate le altre componenti di costo.

Rc Auto, risparmiare più di 2 mila euro è possibile sostituendo una vecchia auto con una nuova

Le immatricolazioni auto in Italia sono in calo da 10 anni, causando l’invecchiamento del parco circolante. L’età media è aumentata del 10% in 5 anni, raggiungendo quasi 11 anni. I veicoli con oltre 15 anni sono cresciuti dell’80%. Assicurare un’auto nuova costa meno, con risparmi fino a 2.000€ in 10 anni.

Prestiti, la politica accomodante della Bce si fa sentire: calano i tassi medi

A gennaio 2025 i tassi sui prestiti calano grazie alla politica accomodante della Bce, con il Taeg medio all’8,53%. Crescono le richieste di liquidità (31,4%) e prestiti per auto usate. Il consolidamento debiti registra gli importi più alti e durata maggiore. Aumentano le richieste dal Nord e l’età media dei richiedenti (44 anni e 4 mesi).

Internet a casa, come disattivare un abbonamento: bastano 16 euro (ma attenzione ai costi nascosti)

Un abbonamento Internet fisso costa in media 26,16 euro al mese con 16,39 euro di disattivazione per cambio operatore. Attenzione a costi nascosti: rate del modem, attivazione anticipata e penali per mancata restituzione. Recedere dopo 12 mesi può costare fino a 213,88 euro. Verificare sempre le condizioni contrattuali per evitare sorprese.

Mercato del credito: cresce la fiducia dei consumatori

Nel quarto trimestre 2024 le richieste di prestiti personali in Italia sono aumentate del 19,65% rispetto al trimestre precedente, con un incremento dell'importo medio del 13,1%, raggiungendo 12.581 €. I tassi d'interesse sono rimasti stabili all'8,75% a dicembre 2024, mentre le principali finalità dei prestiti sono state liquidità (27,5%) e acquisto di auto usate (19,1%).

Rc Auto, rallenta la crescita del premio medio: dove si registrano i cali maggiori

Dopo anni di rincari la crescita del premio medio RCA rallenta, con un aumento limitato all’1,5% nel 2024. Alcune regioni, come Molise e Abruzzo, registrano cali significativi, mentre altre, come Lazio e Valle d’Aosta, vedono aumenti. L'attenzione dei consumatori al confronto tariffario è aumentata, favorendo il cambio di assicuratore e risparmi fino al 50% grazie ai comparatori online come Segugio.it.