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Auto diesel Euro 5: salta lo stop alla circolazione in Piemonte da ottobre 2026

La Regione ha approvato il nuovo Piano per la qualità dell’aria, cancellando il divieto che avrebbe interessato le vetture diesel Euro 5 dal prossimo autunno. Al suo posto arriva un pacchetto di interventi da oltre 100 milioni di euro per ridurre le emissioni inquinanti.

Enrico Campanelli
A cura di Enrico Campanelli

Esperto di assicurazioni

auto parcheggiate su strada
Il Piemonte evita il blocco dei diesel Euro 5

⏰ In 30 secondi:

  • Salta lo stop alla circolazione dei diesel Euro 5 in Piemonte da ottobre 2026;
  • La Regione investe oltre 100 milioni in misure alternative anti-inquinamento;
  • Incentivi per carburanti rinnovabili e tecnologie per migliorare traffico e aria.

Per migliaia di automobilisti piemontesi cambia lo scenario previsto per il prossimo autunno. Il blocco dei diesel Euro 5 dal 1° ottobre 2026 non sarà applicato secondo quanto stabilito dal nuovo aggiornamento del Piano regionale della qualità dell'aria. La Regione ha infatti scelto di intervenire sulle emissioni attraverso un insieme di misure alternative alla limitazione della circolazione.

La decisione interessa una platea consistente di cittadini: secondo le stime regionali, sarebbero circa 307.000 i veicoli diesel Euro 5 che avrebbero potuto essere coinvolti dalle restrizioni nelle diverse aree del territorio del Piemonte.

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Auto diesel Euro 5: perché il divieto era previsto?

Il possibile stop nasceva dalle disposizioni introdotte per le Regioni del Bacino Padano, dove il problema della qualità dell'aria ha portato all'adozione di interventi specifici sulle principali fonti di emissione.

Il Piemonte avrebbe dovuto applicare, fino al 30 aprile 2027, limitazioni strutturali alla circolazione dei diesel Euro 5 nei centri urbani con oltre 100.000 abitanti, salvo l'adozione di misure capaci di ottenere risultati equivalenti sul fronte ambientale.

La Regione ha scelto proprio questa seconda possibilità, costruendo un programma alternativo destinato a intervenire su più settori anziché concentrare la riduzione delle emissioni esclusivamente sulle automobili.

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Un pacchetto di interventi da 100 milioni di euro

La cancellazione del blocco non significa rinunciare agli obiettivi sulla qualità dell'aria. Il Consiglio regionale ha predisposto un pacchetto di interventi da oltre 100 milioni di euro, destinato a ridurre le emissioni agendo su più fronti.

Le risorse saranno distribuite tra diversi settori: dalla mobilità al traffico urbano, dal riscaldamento domestico all'agricoltura, con l'obiettivo di intervenire sulle principali fonti di inquinamento.

Secondo le simulazioni citate dalla Regione, il pacchetto di interventi dovrebbe consentire di ottenere una riduzione degli ossidi di azoto e delle polveri sottili paragonabile a quella che sarebbe stata ottenuta attraverso il blocco dei diesel Euro 5.

Piano della qualità dell’aria: gli incentivi per i carburanti rinnovabili

Tra le misure previste c'è anche il sostegno all'utilizzo di carburanti diesel di origine rinnovabile. L'obiettivo è favorire una riduzione delle emissioni associate alla mobilità senza obbligare i proprietari delle vetture Euro 5 a cambiare automobile.

Il programma comprende incentivi rivolti all'impiego del biocarburante HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) per il trasporto pubblico e le auto diesel Euro 5 ed Euro 6. La Regione ha previsto risorse specifiche per accompagnare questa fase e rendere economicamente più accessibile il ricorso ai carburanti alternativi: in particolare, si parla di una serie di contributi compresi tra i 50 e i 100 euro l’anno da erogare tramite carte carburante dedicate.

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La tecnologia per rendere il traffico più fluido

Un altro fronte riguarda il modo in cui i veicoli si muovono all'interno delle aree urbane. Ridurre le congestioni significa infatti intervenire anche sulle emissioni prodotte dalle auto che procedono lentamente, restano ferme o affrontano continui rallentamenti.

Per questo il nuovo piano prevede l'impiego di strumenti tecnologici avanzati. Tra i progetti annunciati c'è un sistema basato sull'intelligenza artificiale, destinato a mettere in relazione le informazioni sul traffico con quelle sulla qualità dell'aria, così da migliorare la gestione della mobilità.

L'approccio punta quindi a utilizzare i dati per individuare le situazioni più critiche e intervenire in modo più mirato.

Miglioramento della qualità dell'aria: dalle città alle abitazioni

Le azioni previste non si fermano alla strada. Una parte degli interventi riguarda la mobilità sostenibile nei centri urbani, con progetti dedicati alla ciclabilità, alle aree pedonali e alla sicurezza degli spazi frequentati dai cittadini.

Sul fronte domestico, invece, il piano comprende misure per favorire la sostituzione degli impianti di riscaldamento più inquinanti e migliorare l'efficienza energetica. Sono previste inoltre iniziative rivolte al settore agricolo per contenere le emissioni provenienti dalle attività produttive.

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A proposito di auto Euro 5: assicurarle costa di più?

Le diesel Euro 5 sono vetture immatricolate tra il 1° settembre 2009 e il 31 agosto 2015. Dunque, una parte di queste auto ha già superato i 15 anni di età, un elemento che può avere un peso anche quando si valuta il costo dell'assicurazione.

Secondo un'indagine di Segugio.it, infatti, assicurare un'auto con meno di 5 anni può risultare mediamente più conveniente rispetto a una vettura che ha almeno 15 anni. Il risparmio annuale rilevato varia in base alla classe di merito: si passa dai circa 50 euro per un automobilista in classe 1 fino a poco più di 200 euro per chi si trova in classe 14.

Il dato non significa che tutti i proprietari di un diesel Euro 5 paghino necessariamente una RC Auto più elevata, perché il premio dipende da numerosi fattori. Tuttavia, l'età del veicolo è un elemento da considerare quando si valuta il costo complessivo dell'auto. Per questo motivo, in occasione del rinnovo, può essere utile confrontare le offerte di assicurazione auto disponibili su Segugio.it e verificare se esistono soluzioni più convenienti per il proprio profilo.

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