Menu

Ecobonus 2026 al via: fino a 4.000 euro per moto, scooter e microcar elettrici

Prende il via il nuovo ecobonus riservato all'acquisto di microcar, moto e scooter con motore elettrico o ibrido. Con i nuovi incentivi è possibile ottenere fino a 4.000 euro di bonus. Ecco tutto quello che c'è da sapere in merito alla nuova agevolazione.

Davide Raia
A cura di Davide Raia

Esperto di mercati energetici, telefonia e assicurazioni

scritta bonus su block notes vicino a salvadanaio
Incentivi moto al via da oggi 18 marzo 2026

⏰ In 30 secondi:

  • Dal 18 marzo 2026 è attivo l'ecobonus per moto, scooter e microcar elettrici/ibridi;
  • Il bonus arriva fino a 4.000 euro con rottamazione, o 3.000 euro senza rottamazione;
  • La richiesta va fatta dal concessionario sulla piattaforma ecobonus.mimit.gov.it.

A partire da oggi, 18 marzo 2026, è possibile presentare domanda per l’accesso all’ecobonus 2026 dedicato all’acquisto di microcar, moto e scooter ibridi o elettrici, tipologia di veicoli sempre più conveniente considerando il caro carburante.

Si tratta di una nuova agevolazione che consente l’acquisto di un nuovo veicolo con la possibilità di ottenere fino a 4 mila euro di bonus. Vediamo tutti i dettagli in merito.

Ricordiamo, inoltre, che per il momento non sono previsti incentivi per le auto, con l'UE che sta lavorando a una riforma degli incentivi per le auto elettriche.

Come risparmiare sulla polizza

Per risparmiare sulla polizza per moto e scooter è possibile affidarsi alla comparazione di preventivi tramite Segugio.it, completamente gratuita e senza alcun impegno. Una volta raggiunto il tool di comparazione per l'assicurazione moto, infatti, basta inserire la targa (o i pochi dati necessari per il calcolo senza targa) per accedere subito al confronto dei preventivi. Per assistenza nella scelta o nell'attivazione della polizza è possibile chiamare al numero 800 999 555

Risparmia sull'RC moto

Cosa prevede il nuovo ecobonus?

Il nuovo ecobonus è valido per chi acquista un veicolo elettrico o ibrido appartenente alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e. In queste categorie rientrano ciclomotori a due e tre ruote, motocicli a due ruote, motocicli a due ruote con sidecar, tricicli a motore oltre a quadricicli leggeri e pesanti.

Il contributo previsto dall’agevolazione è pari al:

  • 30% del costo di acquisto, senza rottamazione di un usato, con un tetto massimo di 3.000 euro;
  • 40% del costo di acquisto, con rottamazione di un usato intestato all’acquirente o a un suo familiare convivente da almeno 12 mesi, con un tetto massimo di 4.000 euro

Il veicolo da rottamare deve essere di categoria Le e deve essere omologato da Euro 0 a Euro 3, con targa a 6 caratteri. Senza il veicolo da rottamare, l’incentivo è valido esclusivamente per l’acquisto di motocicli e ciclomotori elettrici.

In ogni caso, si tratta di una misura pensata per incentivare la diffusione di veicoli elettrificati, grazie alla possibilità di ottenere uno sconto netto sull’acquisto. L’acquirente può essere una persona fisica o giuridica.

Confronta le RC moto online e risparmia

Come richiedere l’incentivo per le moto?

Per sfruttare il nuovo bonus dedicato all’acquisto di moto, scooter e altri veicoli che rientrano nelle categorie citate, dotati di sistema ibrido o elettrico, è necessario fare riferimento al sito ufficiale Ecobonus, la piattaforma online che da tempo rappresenta il canale d’accesso agli incentivi per l’acquisto di veicoli.

Non è l’acquirente, però, che deve effettuare la procedura online per la richiesta del bonus. Una volta definito l’acquisto, recandosi in concessionaria e scegliendo il modello desiderato (eventualmente definendo anche il veicolo da rottamare, toccherà al venditore accedere alla piattaforma per registrare l’operazione e richiedere il contributo.

Lo sconto erogato (pari al 30% o al 40% del costo di acquisto) sarà applicato direttamente al prezzo finale del veicolo. L’acquirente avrà l’obbligo di mantenerne la proprietà per almeno 12 mesi dalla data di completamento dell’operazione. In sostanza, per una futura rivendita sarà necessario attendere almeno un anno.

Fondi limitati

L’accesso al bonus è legato alla disponibilità dei fondi. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato 30 milioni di euro per la misura che è parte di quanto definito dalla Legge di Bilancio del 2021, che prevedeva 150 milioni di euro di fondi complessivi per vari bonus, fino al 2026.

Come valuti questa pagina?
Vota questo contenuto
Valutazione media: 5 su 5 (basata su 2 voti)
Notizia precedente RC auto: allo studio una misura anti-evasione
Notizia successiva Efficienza e tassi dei mutui spingono l’immobiliare di Milano

Articoli correlati