⏰ In 30 secondi:
- Dall'8 aprile 2026 il modulo CAI è disponibile anche in versione digitale;
- Il CAI digitale riduce le frodi e accelera i tempi di risarcimento;
- Per danni a cose, la firma di entrambi riduce i tempi da 60 a 30 giorni.
La versione digitale del modulo CAI è pensata per rendere più agevoli le procedure di denuncia dei sinistri. Si tratta di un passo importante per tutti gli automobilisti, a cui viene così garantita una gestione più efficiente e rapida degli incidenti.
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A partire dall'8 aprile 2026, il modulo di Constatazione Amichevole di Incidente (CAI) entra in una nuova era, segnando un passo significativo verso la digitalizzazione nel settore assicurativo. Accanto al tradizionale formato cartaceo, le compagnie assicurative ora metteranno infatti a disposizione degli automobilisti una versione digitale del documento, accessibile tramite app e piattaforme web.
Questa innovazione offre agli automobilisti coinvolti in un sinistro la possibilità di scegliere tra la compilazione della denuncia in formato digitale o la continuazione dell'utilizzo del modulo cartaceo.
Ora il modulo blu (o anche modulo CAI) è anche digitale. Questa novità si inserisce in un più ampio processo di modernizzazione del settore assicurativo, sempre più orientato verso la digitalizzazione dei servizi.
Il progetto, promosso dall’ANIA (Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici) insieme alle imprese del comparto, ha come obiettivo principale quello di migliorare l’esperienza degli utenti e rendere più efficiente la gestione dei sinistri.
La digitalizzazione del CAI rappresenta un importante strumento per contrastare le frodi nel ramo Auto, rendendo il processo di denuncia più trasparente e meno soggetto a manipolazioni. La nuova modalità di compilazione del CAI è disciplinata dal Regolamento n. 56, emanato dall’IVASS - Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni - il 25 marzo scorso, al termine di un confronto tecnico-giuridico con l’Associazione e con le compagnie assicurative.
Si tratta di un momento importante che evidenzia la collaborazione tra Autorità di Vigilanza e industria assicurativa; un passo concreto verso un sistema assicurativo più moderno, accessibile ed efficiente. L'obiettivo finale è semplificare e velocizzare, infatti, le procedure di denuncia dei sinistri, a beneficio dei cittadini.
In caso di sinistro, è fondamentale conoscere i propri diritti e doveri per ottenere il risarcimento. La prima cosa da fare è compilare il modulo di constatazione amichevole di incidente (CAI). In caso di accordo sulla dinamica dell’incidente, è importante che il modulo venga firmato da entrambi i conducenti, per abbreviare le tempistiche del risarcimento. Tuttavia, se c'è disaccordo, è comunque utile compilare il modulo singolarmente, per fornire la propria versione dei fatti.
Il modulo CAI può essere utilizzato sia per la procedura di risarcimento diretto che per quella ordinaria, allegandolo alla richiesta di risarcimento che sarà presentata all’assicuratore del responsabile dell’incidente.
Se il modulo CAI non è stato compilato, è necessario informare la propria impresa per iscritto, fornendo una “denuncia cautelativa” che descriva il sinistro.
La procedura di risarcimento diretto è la più comune e può essere attivata se nell’incidente sono stati coinvolti solo due veicoli, entrambi immatricolati e assicurati in Italia e se non si è responsabili del sinistro.
Questa procedura consente di richiedere il risarcimento diretto dei danni al veicolo e alle cose trasportate, nonché delle lesioni lievi (fino a 9 punti di invalidità). È importante notare che in questo tipo di procedura le compagnie devono regolare i rapporti tra loro secondo i termini di una Convenzione specifica (CARD - Convenzione tra assicuratori per il risarcimento diretto).
D'altra parte, la procedura ordinaria deve essere seguita in casi più complessi, come incidenti con più di due veicoli o lesioni a passanti. In questi casi, è necessario fare richiesta di risarcimento all’impresa del veicolo responsabile.
Le imprese sono tenute a formulare un’offerta di risarcimento entro 60 giorni dalla richiesta per i danni alle cose e entro 90 giorni per i danni alle persone. Se i due conducenti firmano congiuntamente il modulo CAI, il termine di 60 giorni si riduce a 30.
In caso di lesioni personali, se si è un terzo trasportato, si può presentare la richiesta di risarcimento all’impresa del veicolo su cui si viaggiava. Se il danno supera il massimale minimo di legge, è possibile richiedere la parte eccedente alla compagnia del responsabile.
È importante sapere che, in caso di controversie con la compagnia di assicurazione riguardo alla dinamica del sinistro o alla quantificazione dei danni, è possibile attivare la procedura di Conciliazione Paritetica, evitando così di ricorrere al giudice, specialmente se la richiesta di risarcimento non supera i 15.000 euro.
In caso di sinistri con soli danni a cose, è fondamentale identificare eventuali testimoni presenti sul luogo dell’incidente fin da subito, poiché l’identificazione avvenuta in un momento successivo potrebbe comportare l’inammissibilità della prova testimoniale addotta.
Per i sinistri causati da veicoli non assicurati o di cui risulta impossibile identificare l'assicuratore, la richiesta di risarcimento deve essere indirizzata alla CONSAP – Fondo di Garanzia per le Vittime della strada. È importante seguire i passaggi indicati sul sito della CONSAP per effettuare la richiesta in modo corretto.
In un contesto in cui le spese assicurative possono pesare sul bilancio familiare, è utile sapere che esistono strumenti per risparmiare. Utilizzando il comparatore di Segugio.it, gli automobilisti possono confrontare le diverse offerte di assicurazione auto e trovare quella più adatta alle proprie esigenze e al proprio budget, comparando più preventivi in modo semplice e veloce.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 141,24 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 146,50 € |
| Polizza Auto GenialClick | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 151,00 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 154,40 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 168,66 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 175,91 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 182,15 € |
| Polizza Auto Quixa Total Quality | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 191,00 € |
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Il risarcimento ordinario scatta quando un sinistro esclude l’indennizzo diretto. La procedura si avvia con una richiesta formale del danneggiato all'assicuratore del responsabile del sinistro: la domanda deve contenere la descrizione delle modalità del sinistro e i dati delle parti. Se i danni riguardano anche le persone, è necessario indicare anche l’età del danneggiato e la certificazione medica che attesti l’entità delle lesioni.
In Italia, oltre il 60% delle nuove immatricolazioni di gennaio 2026 è composto da vetture ibride: tuttavia, ci sono forti differenze territoriali e demografiche nella loro diffusione. In aumento anche le auto completamente elettriche, la cui quota si attesta al 6,6%.