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Le migliori offerte di mutuo under 36 a gennaio 2026

Comprare casa è un sogno per molti giovani, ma il percorso per ottenere una proprietà immobiliare è spesso complesso e costoso. Ecco perché molte banche offrono soluzioni di mutuo studiate appositamente per le nuove generazioni, con condizioni favorevoli e agevolazioni.

Pubblicato 07/01/2026
una coppia di giovani sull'ingresso di casa
Le migliori offerte di mutuo under 36 a gennaio 2026

Anche nel 2026 i giovani possono accedere ai mutui grazie alla proroga delle agevolazioni del Fondo di Garanzia Prima Casa. Questo fondo, rifinanziato a luglio con 30 milioni di euro, è gestito da Consap e offre un supporto significativo, coprendo fino all'80% del mutuo per i giovani e fino al 90% per le famiglie numerose con almeno 5 figli.

Per quanto riguarda l'immobile, questo deve essere utilizzato come abitazione principale e non deve appartenere alle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli e palazzi). Inoltre, non deve rientrare nelle caratteristiche di lusso indicate dal decreto del Ministero dei Lavori Pubblici 1072/69.

Le richieste di mutuo giovani devono essere fatte presso le banche o gli intermediari finanziari che partecipano all’iniziativa, non direttamente a Consap. È importante notare che la decisione finale sulla concessione del mutuo e sull’accesso alla garanzia del Fondo spetta alla banca, che farà le sue valutazioni.

Nel primo semestre del 2025, sono stati erogati e garantiti ben 38.650 mutui dal Fondo, in aumento del 23% rispetto ai 31.400 dello stesso periodo nel 2024. L'importo totale ha raggiunto 4,8 miliardi di euro, segnando un aumento del 34% rispetto ai 3,6 miliardi del primo semestre 2024.

Qual è il miglior mutuo under 36 a gennaio 2026?

Chi ha meno di 36 anni e sta per affrontare la spesa dell'acquisto o della ristrutturazione di una prima casa può beneficiare di una serie di agevolazioni previste sui mutui giovani. Con l’aiuto del comparatore gratuito di Segugio.it, vediamo quali sono le offerte più vantaggiose di inizio anno.

Facciamo una simulazione di mutuo giovani a tasso fisso per un impiegato di 30 anni, residente a Milano, che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. Ipotizziamo che l’importo del mutuo sia di 80.000 euro, il valore dell’immobile di 180.000 euro e la durata del mutuo pari a 30 anni.

Ecco le occasioni web di gennaio 2026:

Mutuo Promo Tasso Fisso di BPER Banca

Mutuo Promo Tasso Fisso di BPER Banca prevede una rata mensile di 341,61 euro (TAEG 3,39%). Sono previste condizioni esclusive online. Questo finanziamento è adatto a chi vuole acquistare o ristrutturare casa e cerca il massimo della tranquillità, garantita da rate costanti e da importo sempre uguale. È possibile scegliere di fissare il tasso anche solo per un periodo iniziale.

Per gli under 36 che richiedono un mutuo prima casa superiore all’80% del valore dell’immobile, la Legge di Bilancio 2024 ha prorogato la garanzia del Fondo prima casa dal 50% all’80% della quota capitale del mutuo fino al 31 dicembre 2027.

Mutuo Spensierato Plus Edition di BNL - Gruppo BNP Paribas

Tra le migliori proposte di inizio 2026 c’è anche Mutuo Spensierato Plus Edition di BNL - Gruppo Paribas, con rata mensile di 343,79 euro (TAEG 3,70%). I richiedenti sono lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, lavoratori autonomi/liberi professionisti. Il richiedente alla fine del finanziamento non dovrà aver superato gli 80 anni, il garante 85 anni.

Prevista l'opzione Accredito Stipendio: l’offerta prevede un tasso di maggior favore (riduzione pari a 30 bps) ed è dedicata ai clienti mutuatari, lavoratori dipendenti/pensionati che, prima dell’invio dell’offerta vincolante, risultino titolari di un conto corrente BNL e scelgano di accreditare lo stipendio/pensione.

Mutuo Tasso Fisso di Credem

Mutuo Tasso Fisso di Credem presenta una rata mensile di 347,73 euro (TAEG 3,70%). La percentuale di finanziabilità (LTV o Loan to value) massima è pari all’80% del valore di perizia, redatta da periti indicati dalla banca.

Le spese di istruttoria sono pari all’1% dell’importo erogato con minimo di 1.200 euro, ma sono azzerate per gli immobili in classe energetica A e B. Tra le garanzie richiesta c’è l’iscrizione ipotecaria di 1° grado per un importo del 150% del valore erogato.

A cura di: Tiziana Casciaro

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