Finanziamenti auto usata: perché nel 2025 hanno trainato il mercato
Secondo l'Osservatorio Experian-UNRAE, il 2025 ha visto una crescita del 4,5% delle richieste di finanziamento per l'usato, che diventa il vero motore del settore. Gli italiani scelgono durate più lunghe per rate sostenibili, con una netta preferenza per i veicoli ibridi.
Il mercato automobilistico italiano chiude il 2025 con un andamento a due velocità. Se da un lato le immatricolazioni del nuovo registrano una lieve flessione del -2,5%, è il comparto dell'usato a mostrare un notevole dinamismo, affermandosi come il vero motore di sviluppo del settore.
Secondo l'ultima analisi dell'Osservatorio Credit & Mobility di Experian-UNRAE, le richieste di prestiti auto di seconda mano sono aumentate del +4,5%, dato che segnala una scelta sempre più pragmatica e consapevole da parte dei consumatori italiani.
Questa tendenza evidenzia infatti come le famiglie cerchino soluzioni di mobilità affidabili e convenienti, trovando nel mercato dell'usato la risposta più efficace alle proprie esigenze economiche.
Auto: l'usato vince grazie a rate più sostenibili
La crescita del settore è guidata da una strategia finanziaria precisa: l'allungamento della durata dei prestiti per alleggerire il peso della singola rata. I dati dell'osservatorio congiunto Experian-UNRAE sono chiari: le richieste di piani di rimborso superiori ai 5 anni sono cresciute del 10,4% e rappresentano ormai l'opzione più popolare, scelta dal 40,8% di chi finanzia un'auto usata. Questa scelta permette ai consumatori di accedere a veicoli di fascia e valore superiori, mantenendo la spesa mensile più leggera e sostenibile per il bilancio familiare.
A conferma di questo trend nazionale, i dati dell'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it indicano che la durata media richiesta per i finanziamenti auto usata si attesta a 5,5 anni nel primo trimestre del 2026, un valore che si allinea perfettamente con le nuove abitudini di acquisto degli italiani.
Confronta le offerte di prestito auto usata da 10.000 euro
Qual è l'identikit del richiedente prestito per auto usata?
Analizzando il mercato del credito, emerge come l'acquisto di un veicolo di seconda mano sia una delle finalità più diffuse tra i richiedenti. Secondo le rilevazioni di Segugio.it, la richiesta di prestiti auto usata rappresenta una fetta importante del mercato, coprendo il 21,9% del totale delle richieste di finanziamento nel primo trimestre del 2026.
L'importo medio richiesto si attesta sui 12.400 euro, una cifra che, abbinata a durate di rimborso più estese, rende l'acquisto accessibile a un'ampia platea di famiglie italiane. Questo identikit delinea un consumatore attento, che cerca un veicolo affidabile e moderno senza dover affrontare l'impegno economico, spesso più oneroso, richiesto da un'auto nuova di fabbrica.
Come risparmiare sul finanziamento auto?
Nonostante il dinamismo del mercato, il costo del credito può variare in modo significativo a seconda dell'istituto finanziario scelto. Per questo, informarsi e confrontare le diverse offerte diventa un passaggio cruciale per assicurarsi un risparmio concreto. Nel primo trimestre 2026, il TAEG medio applicato ai prestiti auto usata si è attestato al 7,77%.
Tuttavia, grazie alla comparazione online, per i consumatori più attenti è stato possibile accedere a prestiti auto usata con TAEG anche del 6,68%. Questo scarto, che supera un punto percentuale, si traduce in un notevole risparmio sul costo totale del finanziamento, dimostrando l'importanza di utilizzare strumenti di confronto come Segugio.it per individuare la soluzione più conveniente e adatta alle proprie esigenze.
La transizione ecologica passa anche per l'usato
La tendenza verso una mobilità più sostenibile si consolida e, dato interessante, non riguarda esclusivamente il mercato del nuovo. I veicoli a basso impatto ambientale sono sempre più ricercati anche nel comparto di seconda mano. I dati Experian-UNRAE mostrano che i veicoli ibridi (HEV) non solo dominano il mercato del nuovo, con una quota del 44,3%, ma registrano un'impressionante crescita del +34,8% anche nei passaggi di proprietà.
Questa forte espansione ha portato la loro quota di mercato al 10,2% nel settore dell'usato. La preferenza diffusa per una tecnologia "green" ma pragmatica, che non dipende da un'infrastruttura di ricarica pubblica ancora in fase di sviluppo, è un segnale chiaro delle scelte consapevoli dei consumatori italiani.
Mercato auto 2026: come scegliere il prestito giusto
Il 2025 ha consolidato l'auto usata come la scelta privilegiata per gli italiani, una tendenza che, secondo gli analisti, proseguirà anche nel corso del 2026. In questo scenario di mercato, dove l'offerta di veicoli è ampia e le opportunità non mancano, trovare il migliore prestito auto diventa un elemento fondamentale per concludere un buon affare.
La crescente offerta di finanziamenti auto e le diverse condizioni proposte da banche e finanziarie rendono il confronto online una vera e propria necessità. Per chi si appresta a richiedere un prestito per un'auto usata, dedicare tempo alla comparazione significa assicurarsi il tasso migliore e rendere l'acquisto del proprio veicolo non solo possibile, ma anche economicamente vantaggioso.
Le offerte di prestito auto usata da 10.000 euro
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale ConTe.it Prestiti | € 148,01 | 7,11% | 7 anni |
| Prestito Personale Younited | € 150,63 | 7,16% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 153,14 | 7,74% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Credito Personale Agos | € 152,25 | 8,41% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
Articoli correlati
Aumenta il costo delle polizze RC Auto in Italia: a settembre 2026 il premio medio cresce rispetto a un anno prima, confermando una tendenza che interessa anche moto e ciclomotori. Sullo sfondo pesano l’inflazione, i costi dei ricambi e i risarcimenti. Confrontare le offerte delle compagnie può aiutare a trovare una copertura più conveniente.
Settembre positivo per il mercato automobilistico italiano, che registra un aumento delle immatricolazioni del 9,9% rispetto allo stesso mese del 2025. A trainare la domanda sono soprattutto le ibride non ricaricabili, seguite dalle plug-in e dalle elettriche. Prosegue invece la crisi del diesel, mentre la Fiat Panda guida la classifica dei modelli più venduti.
RC Auto in Lombardia: premio medio a 414 euro, da Milano a Sondrio come cambiano i prezzi
Nel 2024 il premio RC Auto in Italia supera del 44,1% la media di Francia, Spagna e Germania, raggiungendo il divario più ampio degli ultimi quattro anni. A settembre 2026, tuttavia, i premi italiani risultano pressoché stabili su base annua. In Lombardia, la RCA costa meno della media nazionale: Milano è la città più cara della Regione.
Il diesel è rimasto al primo posto con il 39,2% dei trasferimenti netti di luglio, seguito dalla benzina al 37,5%. Le ibride hanno raggiunto il 13%, mentre GPL e metano si sono fermati rispettivamente al 5,4% e all’1,9%. Ancora più contenute le quote di plug-in hybrid ed elettriche pure: 1,7% e 1,2%. Nel cumulato gennaio-luglio, le ibride hanno raggiunto il 12,4%, confermando una crescita rispetto al passato.