⏰ In 30 secondi:
- Prestiti personali: +20% annuo, Gen Z trainante con +34%;
- Mutui: +3% annuo, spinti dalla Gen Z (+36% richieste);
- Prestiti finalizzati: +2% annuo, forte crescita al Sud (+10%).
Secondo l'ultimo Rapporto sul Credito Italiano – Trends & Insights di Experian, ad agosto i prestiti personali crescono del 20% su base annua, mentre i mutui segnano un +3%. Il calo mensile risponde alla consueta pausa estiva, ma la spinta della Gen Z si conferma il vero fattore trainante del settore.
⏰ In 30 secondi:
Agosto ha registrato una contrazione delle richieste di credito su base mensile per quasi tutte le tipologie di prodotto finanziario. Questa flessione costituisce un andamento ampiamente prevedibile e legato alla stagionalità delle vacanze, periodo in cui i consumatori tendono a rinviare le principali decisioni economiche e gli acquisti d'importo elevato.
Tuttavia, l'analisi condotta sul confronto anno su anno da Experian rivela uno scenario decisamente dinamico. Rispetto ad agosto 2025, i prestiti liquidità mostrano un incremento significativo, evidenziando come l'interesse delle famiglie e dei giovani verso lo strumento del credito rimanga elevato.
Nel dettaglio, la contrazione registrata ad agosto rispetto al mese di luglio è risultata meno marcata rispetto a quella rilevata nello stesso periodo dello scorso anno. Questo elemento suggerisce che il mercato ha mantenuto una vitalità di fondo superiore rispetto all'estate precedente, garantendo una tenuta dei volumi complessivi di gran lunga migliore rispetto al recente passato.
Il mercato è guidato dai prestiti personali. Secondo i dati forniti dall'ultimo Rapporto sul Credito Italiano – Trends & Insights elaborato da Experian, la richiesta di prestiti personali ha segnato ad agosto un incremento del 20% su base annua. La crescita si è distribuita in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, confermando una tendenza omogenea da nord a sud.
Un elemento di particolare interesse riguarda l'importo medio richiesto per questa tipologia di finanziamento, che si è attestato a 7.607 euro, registrando un calo del 18% rispetto ad agosto 2025.
Questo trend, analizzato in parallelo con l'aumento complessivo delle domande, indica un allargamento della platea dei richiedenti verso importi più contenuti. I consumatori, in sostanza, ricorrono con maggiore frequenza al prestito personale per gestire esigenze finanziarie specifiche o di entità ridotta.
Il fattore di maggiore discontinuità all'interno del report è rappresentato dal comportamento della Gen Z, ossia i giovani di età compresa tra 18 e 30 anni. Questo segmento di popolazione ha mostrato gli incrementi più consistenti in quasi tutti i comparti.
Nei prestiti personali, la richiesta da parte dei più giovani è aumentata del 34% su base annua, affiancata da un ottimo risultato ottenuto anche tra i Millennial, in crescita del 25% e dalla Generazione X, che segna un progresso nell’ordine del 20%.
Il ruolo dei giovani risulta fondamentale anche per quanto riguarda l'andamento del mercato immobiliare. Sebbene i mutui casa abbiano subito una contrazione mensile del 37% a causa della fisiologica pausa estiva, su base annua si registra un progresso del 3%. A guidare questo incremento sono proprio i giovani della Gen Z, con una crescita delle domande pari al 36% rispetto ad agosto 2025.
Come evidenziato dall'analisi di Experian, si tratta di un segnale rilevante. “Ad agosto le richieste di credito scendono: è fisiologico, si tratta di un mese dedicato alle vacanze, in cui le persone riducono gli acquisti”, sottolinea Armando Capone, CEO di Experian Italia. “Se però leggiamo il confronto con lo stesso mese del 2025, emergono tendenze chiare: BNPL e prestiti personali crescono a doppia cifra, mentre i finanziamenti legati a decisioni di acquisto più impegnative sono in contrazione”, aggiunge.
“Anche l’entità del calo mensile è inferiore rispetto ad agosto dello scorso anno, in particolare per i prestiti personali e finalizzati: un segnale che il mercato si è mosso di più rispetto a un anno fa, anche in piena estate. La Gen Z si conferma il segmento con la crescita più intensa su tutti i prodotti, dai prestiti personali ai mutui: un segnale che vale la pena monitorare con attenzione nei prossimi mesi”.
Per quanto riguarda i prestiti finalizzati, l'incremento su base annua si attesta su un più contenuto 2%. A differenza dei prestiti personali, in questo ambito emergono marcate differenze a livello geografico: il Sud Italia ha fatto registrare un aumento del 10%, mentre le regioni del Centro-Nord hanno segnato contrazioni. L'importo medio richiesto si è fissato a 1.625 euro, in crescita del 22% rispetto ad agosto 2025, quando era pari a 1.336 euro.
Analizzando le motivazioni d'acquisto, le categorie tradizionalmente trainanti hanno subito una flessione su base annua. I telefoni cellulari, che rappresentano il 35% del totale dei finalizzati, sono scesi dell'8%, l'auto usata dell'8% e l'auto nuova del 2%.
Al contrario, l'unica categoria in ripresa su base mensile è stata quella di computer e televisori, favorita verosimilmente dalle promozioni estive. Tra gli altri settori in controtendenza rispetto all'anno precedente figurano gli elettrodomestici, in crescita del 3%, le ristrutturazioni, a +34%, e gli articoli da campeggio o giardinaggio, saliti del 31%.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 151,61 | 7,38% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 153,14 | 7,74% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Prestito Personale Prexta Gruppo Bancario Mediolanum | € 160,64 | 9,38% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
Secondo i dati di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, le nuove erogazioni di mutuo nel secondo trimestre 2026 mostrano un chiaro spostamento verso l'acquisto di abitazioni. Infatti, la finalità di acquisto (sia per prima che per seconda casa) rappresenta l'81% delle operazioni concluse, mentre le surroghe scendono al 13%, evidenziando una contrazione rispetto al 19% del trimestre precedente.
La fascia d'età 25-34 anni si distingue con una percentuale significativa del 31,4% delle richieste totali di mutuo. Segue la classe d'età 35-44 anni, che rappresenta il 31,3% delle richieste. La fascia d'età 45-54 anni contribuisce con una percentuale del 21,6%, evidenziando come anche i più maturi stiano cercando di entrare nel mercato immobiliare, magari per migliorare la propria abitazione o investire in un immobile da affittare.
Nel secondo trimestre 2026, le richieste di mutuo da parte degli under 36 rappresentano oltre il 40% del totale, confermando il loro ruolo centrale nel mercato immobiliare. Con il supporto di agevolazioni come il Fondo di Garanzia Prima Casa, acquistare un immobile è più accessibile.
Non sembra arrestarsi la domanda di mutui casa da parte dei più giovani. Secondo gli ultimi dati disponibili dell'Osservatorio Mutui di Segugio.it, nel secondo trimestre 2026 le richieste di finanziamento presentate da questa fascia di età costituiscono il 41,6% del totale. Ecco una simulazione con le offerte migliori sia a tasso fisso che variabile.