⏰ In 30 secondi:
- Dal 1° ottobre 2026 aumentano i tassi della cessione del quinto;
- I nuovi tassi restano validi fino a fine 2026 e variano per importo ed età;
- Confrontare le offerte aiuta a trovare le condizioni più convenienti.
Dal 1° ottobre aumentano i tassi di riferimento per i prestiti rimborsati con trattenuta su stipendio o pensione. Il MEF aggiorna le soglie antiusura e l’INPS adegua i limiti TAEG per i pensionati. I nuovi valori si applicano fino al 31 dicembre 2026 e variano in base all’importo del finanziamento.
⏰ In 30 secondi:
Dal 1° ottobre 2026 aumentano i tassi di riferimento della cessione del quinto. L’aggiornamento riguarda sia i parametri generali per i prestiti su stipendio e pensione sia i limiti delle convenzioni INPS.
I nuovi valori restano in vigore fino al 31 dicembre e prevedono soglie diverse in base all’importo richiesto e, per i pensionati, all’età.
La cessione del quinto offre alla banca una maggiore sicurezza sul rimborso grazie alla trattenuta alla fonte: la rata viene versata dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico. A questa modalità di pagamento si aggiunge la copertura assicurativa obbligatoria, che rafforza le garanzie del finanziamento.
Il minor rischio per chi eroga il credito si traduce quasi automaticamente in tassi più contenuti rispetto a un prestito personale, anche quando salgono i parametri di riferimento. La convenienza effettiva va comunque verificata sulle condizioni proposte al singolo richiedente, considerando tutti i costi del finanziamento.
I parametri del quarto trimestre sono fissati dal decreto MEF n. 47593 del 28 settembre 2026 e dal messaggio INPS n. 3042 del 30 settembre 2026. Alla base dell’aggiornamento ci sono i Tassi Effettivi Globali Medi, o TEGM, rilevati dalla Banca d’Italia secondo l’articolo 2, comma 1, della legge n. 108 del 7 marzo 1996.
Per i finanziamenti fino a 15.000 euro, il tasso medio è pari al 14,2300% e la soglia antiusura al 21,7875%. Per gli importi superiori a 15.000 euro, il tasso medio si attesta al 9,8800%, mentre il limite antiusura è del 16,3500%. Il tasso medio esprime il livello rilevato sul mercato; la soglia antiusura rappresenta invece il limite massimo previsto dalla normativa.
Per i pensionati che si rivolgono agli intermediari convenzionati, l’INPS stabilisce inoltre limiti TAEG specifici. La fascia di riferimento dipende dall’importo del prestito e dall’età che il richiedente avrà alla fine del piano di ammortamento. Va quindi considerata l’età alla scadenza, che può appartenere a una classe diversa da quella al momento della domanda.
Le nuove soglie sono le seguenti; per ciascuna fascia sono indicati prima il valore per i prestiti fino a 15.000 euro, poi quello per i finanziamenti oltre 15.000 euro:
Rispetto al terzo trimestre, l’incremento è di 0,22 punti percentuali per i prestiti fino a 15.000 euro e di 0,21 punti per quelli superiori. Questi aumenti riguardano tutte le fasce fino a 79 anni. Per chi supera tale età, i limiti convenzionati continuano a coincidere con le soglie antiusura.
I valori indicano i massimali applicabili nelle rispettive fasce: il tasso effettivamente proposto dall’intermediario può essere inferiore. È quindi necessario distinguere l’aggiornamento dei limiti trimestrali dalle condizioni economiche di una singola offerta, che vanno verificate nel preventivo.
Sul rispetto dei tetti interviene la procedura INPS Quote Quinto, che effettua un controllo bloccante. Se il tasso applicato supera quello ammesso dalla convenzione, la banca o l’intermediario non possono notificare telematicamente il piano di cessione. Il controllo impedisce quindi di completare questo passaggio della procedura con condizioni superiori ai limiti convenzionati.
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Secondo i dati dell'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel periodo compreso tra maggio e ottobre 2026 le richieste di cessione del quinto presentate dai pensionati hanno rappresentato il 23,26% del totale delle domande elaborate sul portale. A crescere negli ultimi mesi anche le richieste provenienti dagli impiegati pubblici e statali.
Nel semestre aprile-settembre 2026, secondo l’ultimo Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, le richieste di cessione del quinto da parte di dipendenti pubblici e statali hanno rappresentato il 24,37% del totale delle domande effettuate sul portale, confermando l'alta attrattiva di questa formula di finanziamento.
I pensionati sono tra i destinatari dei prestiti con cessione del quinto. Non occorrono garanti o garanzie per accedere a questo finanziamento. Secondo l’ultimo Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, a settembre 2026 il TAEG medio delle migliori offerte è del 5,54%, più basso dei prestiti personali (6,84%).
Con un messaggio dedicato lo scorso 30 giugno, l'INPS ha aggiornato i tassi di interesse soglia relativi al terzo trimestre 2026 per la cessione del quinto della pensione. Le soglie in questione, che costituiscono di fatto il tetto massimo che una banca può applicare ai pensionati che attivano la cessione del quinto, valgono per i mesi di luglio, agosto e settembre 2026.