Rassegna stampa Segugio 2024, p. 2
Rassegna stampa, ovvero chi parla di Segugio.it e quali sono le tendenze che emergono nei settori in cui forniamo i nostri servizi di intermediazione. Segnaliamo in questa sezione cosa dicono di noi le principali testate nazionali presentando una selezione di articoli incluse alcune analisi sui mercati in cui opera Segugio.it.










La discesa dei tassi d’interesse rilancia il mercato dei prestiti
Come riporta l’Osservatorio di Segugio.it, nel 2024 i tassi per i prestiti personali sono diminuiti, registrando un miglioramento rispetto al trimestre precedente. Il mercato si sta preparando al primo taglio ufficiale dei tassi, previsto per giugno 2024. Tuttavia, il settore dei prestiti con cessione del quinto mostra una tendenza variabile, con tassi migliori per i dipendenti privati e pubblici, ma in aumento per i pensionati.
Prestiti, inizia la discesa dei tassi: in media 7,40%
Il mercato finanziario si muove autonomamente in attesa di un possibile allentamento monetario da parte della BCE. L'Osservatorio di Segugio.it segnala che nei primi due mesi del 2024 sono migliorate le condizioni d’accesso ai prestiti personali. La cessione del quinto rimane conveniente, ma con variazioni nei tassi. Le richieste di prestiti evidenziano preferenze per la liquidità, più cara della media, e l'acquisto di auto usate.
Prestiti: i tassi iniziano a calare
Dall’Osservatorio di Segugio.it emerge che gli effetti dei tagli dei tassi cominciano a riflettersi sul credito al consumo, con tassi medi dei prestiti personali in calo. Le cessioni del quinto ai pensionati diminuiscono, mentre aumentano per privati e pubblici. Optare per una cessione del quinto spesso implica risparmi sul rimborso rispetto a un prestito personale.
Prestiti: Segugio.it, tassi in calo nel primo bimestre 2024
In previsione dei possibili tagli dei tassi da parte della BCE, i tassi dei prestiti sono aumentati costantemente dal secondo semestre del 2022. L’Osservatorio di Segugio.it riporta una riduzione dei tassi medi dei prestiti personali rispetto al trimestre precedente. Le richieste prevalenti includono liquidità, acquisto di auto usate e consolidamento debiti, con un aumento delle richieste da parte degli over 56 anni.
L’energia costa meno ma attenzione alle bollette a prezzo bloccato. Ecco perché sono le più care
Nonostante i prezzi dell’energia siano stabili, il costo della bolletta resta elevato, secondo l'Osservatorio Segugio.it. La quota fissa mensile delle offerte luce e gas è aumentata fino al 48% dal 2021 al 2024, probabilmente per permettere ai fornitori di ripararsi da eventuali ulteriori oscillazioni di mercato. Inoltre, le offerte a prezzo bloccato sono meno convenienti, con aumenti fino al 65% rispetto alle tariffe indicizzate.
Energia, mercato stabile ma più caro rispetto a livelli pre-crisi
La crisi energetica 2021-2022 sembra superata, il che ha permesso al mercato di stabilizzarsi su livelli più sostenibili, ma non di tornare ai prezzi pre-crisi. Le offerte luce e gas hanno registrato un drastico aumento della quota fissa, a fronte di potenziali ulteriori oscillazioni di mercato. Le tariffe a prezzo bloccato sono oggi meno diffuse e meno convenienti, con aumenti fino al 65% rispetto alle controparti indicizzate.
Rc Auto, tariffe troppo alte. Riunita la Commissione di allerta sui prezzi
L’Osservatorio assicurazioni di Segugio.it rivela che a dicembre 2023 il premio medio dell'assicurazione auto raggiunge i 459 euro, crescendo del 24% rispetto all'anno precedente e superando leggermente il 2018. Questo aumento è attribuito alla frequenza e al costo degli incidenti. Anche le assicurazioni moto aumentano, arrivando a 328 euro, in crescita di oltre il 25% rispetto a dodici mesi precedenti.
Polizze, se si comparano i preventivi 25 giorni prima della scadenza risparmi fino a 170 euro
Segugio.it suggerisce di confrontare le RC auto 25 giorni prima della scadenza per risparmiare fino a 170€ in media. I prezzi salgono oltre i 30 giorni o vicino alla scadenza, influenzati da dati incompleti e percezioni di rischio. Tuttavia, il 40,3% degli utenti confronta le assicurazioni nei giorni più critici, fino a 5 giorni prima della scadenza.
Assicurazioni e risparmio: qual è il momento giusto per fare il preventivo?
L'Osservatorio di Segugio.it rivela che confrontare i prezzi dell’RC auto circa 25 giorni prima della scadenza può far risparmiare mediamente € 170. Le tariffe salgono se la comparazione avviene oltre i 30 giorni e vicino alla scadenza, a causa rispettivamente di mancanza di dati e percezione di disorganizzazione. Molti italiani non seguono questi accorgimenti, infatti il 40,3% confronta le offerte a ridosso della scadenza.
Mutui, bollette, Rc auto: come risparmiare più di 3mila euro all’anno
Le simulazioni di Segugio.it rivelano che, confrontando le migliori e peggiori offerte, i risparmi variano da €193 per single a €264 per famiglia all'anno sulla bolletta della luce, e da €320 a €880 sul gas. Nell'RC Auto, la migliore offerta consente un risparmio di quasi €438 rispetto alla peggiore. In totale, considerando mutuo, bollette e assicurazione, si potrebbero risparmiare più di €3.312 annui per una famiglia, €3.256 per una coppia e €3.241 per un single.
Convenienti le tariffe gas Placet per ex utenti del tutelato
Le tariffe Placet gas dove sono atterrati gli utenti del mercato tutelato presentano differenze di prezzo fisso annuale a seconda del fornitore. I consumatori che rimangono con le Placet avranno un buon prezzo, come emerge dal comunicato di Segugio.it. Sul mercato libero sono disponibili sia offerte a prezzo variabile e inferiore al prezzo delle Placet, sia offerte a prezzo fisso che garantiscono più sicurezza.
Prestiti: tassi d’interesse ancora alti, ma è prevista una discesa
Il 2023 si è chiuso con nuovi rialzi dei tassi praticati sui finanziamenti, secondo quanto rilevato dall’ultimo Osservatorio di Segugio.it. Il trend non si è dunque arrestato, nonostante lo stop alla politica restrittiva da parte della Bce e i primi segnali di ribasso che invece sono emersi sul fronte dei mutui.
Rc Auto, premi record negli ultimi 5 anni: a dicembre media a 458,60 euro (+24% sul 2022)
Come elaborato dall’osservatorio di Segugio.it, nel 2023 i premi RC auto in Italia hanno segnato il massimo degli ultimi 5 anni raggiungendo € 458,60 a dicembre, un aumento del 24% rispetto all'anno precedente. L’effetto della diminuzione della frequenza degli incidenti (-15,4%) è stato compensato da un aumento del costo dei sinistri (+17,5%), portando a prospettive di ulteriori aumenti nel 2024.
Internet a casa, come risparmiare con le offerte a pacchetto (insieme a TV e mobile)
L'evoluzione digitale sta trasformando l'offerta di connessione internet domestica. Gli operatori propongono sempre più offerte che includono pacchetti di servizi, più convenienti rispetto all’acquisto dei singoli servizi separati. Secondo l'Osservatorio Tariffe di Segugio.it la scelta di un pacchetto internet casa+TV può garantire risparmi fino al 28%, che salgono al 36% con la combinazione internet casa+mobile.
Gas, addio al mercato tutelato e stop allo sconto sull'Iva
Da gennaio 2024 l'Iva sul gas non è più agevolata, il che porterà ad un rincaro di bolletta. Questo aumento sarà in parte compensato dal calo dell'indice del mercato all'ingrosso del gas, passato da circa 45 a 39 centesimi per Smc. Secondo Segugio.it, combinando l’effetto dell’Iva e il calo dei prezzi all’ingrosso, la famiglia tipo registrerà, a parità di consumi, un rincaro della spesa del +6%.
Gas, col ritorno dell'Iva al 22%, rialzo bolletta fino a 13%
Dopo due anni in aliquota agevolata, il 2024 apre con il ripristino dell’Iva ordinaria al 22%. Dai dati di Segugio.it emerge che questo comporterà un aumento di spesa del 13% in bolletta per una famiglia media (1.400 metri cubi/anno) e dell’8% per una famiglia con consumi ridotti (400 metri cubi/anno). Il rincaro viene, tuttavia, levigato dalla riduzione dei prezzi del metano per chi ha attivato una tariffa variabile.
I rincari del 2024: dall'RC Auto al Telepass
Secondo un’analisi di Segugio.it, i prezzi dell’RC Auto sono aumentati a partire dal 2021 (a ottobre 2023 si registra un aumento del +7,9% rispetto a ottobre 2022) e continueranno a farlo nel 2024. Le principali cause sono l’impatto dell’inflazione sui listini delle compagnie assicurative, e l’aumento del numero di sinistri con colpa (3,34% degli automobilisti nel 2023).