⏰ In 30 secondi:
- Nuovo obbligo assicurativo per veicoli esteri usati stabilmente in Italia;
- La riforma contrasta l'esterovestizione, non vieta le targhe straniere;
- Confrontare le polizze italiane sarà essenziale per risparmiare.
Napoli e la Campania sono al centro del fenomeno delle targhe polacche, sempre più utilizzate per veicoli che circolano stabilmente in Italia. La riforma del Codice della Strada punta ora a rafforzare i controlli e a introdurre nuovi obblighi assicurativi per queste auto.
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Chi utilizza in modo continuativo in Italia un'automobile immatricolata all'estero potrebbe presto essere obbligato ad assicurare il veicolo con una polizza italiana. La novità è contenuta nel nuovo Codice della Strada, in fase di consultazione fino al 13 settembre 2026, che punta a contrastare il fenomeno dell'esterovestizione dei veicoli, ossia l'utilizzo di una targa straniera per aggirare alcuni obblighi previsti in Italia.
Il meccanismo nasce dalla possibilità di intestare formalmente un'automobile a una società con sede all'estero e poi affidarla al reale utilizzatore attraverso un contratto di noleggio o leasing. In questo modo il veicolo mantiene la registrazione straniera, anche quando viene impiegato quotidianamente sulle strade italiane.
Negli anni il fenomeno ha interessato targhe di diversi Paesi. Dopo Germania e Bulgaria, l'attenzione si è concentrata soprattutto sulla Polonia, diventata una delle principali destinazioni per questo tipo di intestazione. Il sistema può consentire di beneficiare di costi assicurativi e fiscali differenti da quelli italiani e, in alcuni casi, rendere più complessa la gestione delle sanzioni commesse dal conducente.
La presenza delle targhe polacche è particolarmente significativa in Campania e, soprattutto, nella provincia di Napoli. La ragione è legata al costo delle assicurazioni: il territorio campano è infatti tra quelli in cui le tariffe RC Auto risultano più elevate a livello nazionale.
Per chi cerca di ridurre le spese legate alla propria automobile, l'intestazione del veicolo a una società estera può quindi rappresentare un incentivo particolarmente forte. La polizza stipulata in Polonia ha, infatti, costi minori rispetto a quelli normalmente applicati a un automobilista assicurato in Italia e in particolare in Campania.
Ad oggi, un veicolo estero utilizzato stabilmente in Italia deve essere registrato al REVE, il Registro dei veicoli esteri: una volta completata la registrazione, basta una polizza RC polacca per poter circolare.
Con la nuova normativa, invece, la copertura non potrà più essere affidata a una polizza straniera valida anche in Italia: per i veicoli interessati dall'obbligo, l'assicurazione dovrà essere sottoscritta con un'impresa italiana oppure con una compagnia estera autorizzata a operare nel mercato italiano.
La distinzione è importante. La riforma non stabilisce che un'automobile con targa polacca, o di un altro Paese, non possa circolare in Italia. L'obiettivo è invece impedire che la registrazione all'estero venga utilizzata come strumento per sottrarsi agli obblighi applicabili ai veicoli che vengono utilizzati stabilmente nel nostro territorio.
Il nuovo requisito assicurativo si inserisce quindi in una strategia più ampia basata sulla tracciabilità del veicolo e sulla regolarità della sua posizione.
Se la nuova regola verrà confermata, chi oggi ricorre a una polizza estera per contenere il costo dell'assicurazione dovrà confrontarsi con le condizioni del mercato italiano. Questo non significa necessariamente scegliere la prima proposta disponibile: le tariffe possono cambiare sensibilmente da una compagnia all'altra, anche a parità di veicolo.
Per chi dovrà stipulare una nuova assicurazione auto o vuole verificare quanto potrebbe spendere con una diversa compagnia, Segugio.it offre un servizio di confronto tra più preventivi. È possibile mettere a paragone le diverse proposte e verificare prezzo, garanzie e condizioni, così da individuare la copertura più conveniente in rapporto alle proprie esigenze.
In questo modo, anche per chi dovrà adeguarsi alle nuove regole sulle targhe estere, confrontare le offerte può diventare uno strumento concreto per contenere il costo dell'assicurazione.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 125,54 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 128,09 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,11 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,61 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 140,40 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 153,02 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 161,65 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 163,62 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 175,28 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
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