⏰ In 30 secondi:
- La garanzia Eventi atmosferici, oltre alla RC Auto, copre i danni da grandine;
- In caso di grandinata, ripararsi al chiuso o ridurre la velocità a 20 km/h;
- Dopo il danno, documentare con foto/video e aprire subito il sinistro.
Una maxi-grandinata estiva può danneggiare la propria auto e può rappresentare un pericolo per la sicurezza durante la circolazione. Ecco allora alcuni accorgimenti utili da adottare per proteggere il proprio veicolo ed evitare rischi in caso di eventi improvvisi di questo tipo.
⏰ In 30 secondi:
Le grandinate estive sono sempre più diffuse. Per gli automobilisti, finire sotto una maxi-grandinata può costituire un danno non indifferente. Con alcuni accorgimenti, però, è possibile proteggere il proprio veicolo e guidare in sicurezza.
Per evitare di dover fare i conti con le conseguenze economiche dei danni causati da una grandinata, è importante scegliere con cura la migliore assicurazione auto da attivare per tutelarsi. La sola RC Auto non basta: in questi casi, infatti, è necessario aggiungere la garanzia accessoria Eventi atmosferici. Per scegliere la polizza giusta è possibile affidarsi al confronto dei preventivi su Segugio.it, in modo completamente gratuito e senza impegno.
Per prima cosa, è fondamentale non farsi trovare impreparati dalla grandine che, durante il periodo estivo, sta diventando un fenomeno meteorologico sempre più diffuso. Per questo motivo, soprattutto quando si effettuano lunghi spostamenti, è importante controllare le previsioni meteo e verificare se sono state emanate delle allerte meteo da parte delle autorità locali.
Se il cielo dovesse diventare molto scuro, inoltre, conviene cercare un riparo per l’auto, come il parcheggio al coperto di un centro commerciale. Nel caso in cui non sia possibile fermarsi al chiuso, per la sosta all’aperto conviene scegliere una zona lontana dalla strada, evitando di fermare il veicolo sul ciglio della strada o in una corsia di emergenza, per questioni di sicurezza.
Bisogna considerare che, talvolta, la sosta potrebbe non essere possibile. In questi casi, non bisogna farsi prendere dal panico, continuando la marcia con l’accortezza di accendere fari e retronebbia per migliorare la visibilità del proprio veicolo.
Attenzione anche alla velocità che deve essere adeguata alle condizioni del fondo stradale, preferendo la marcia a bassa velocità per una maggiore sicurezza oltre a interventi leggeri su freno e sterzo, evitando manovre brusche.
Muoversi a bassa velocità riduce anche il rischio di danni per la carrozzeria, che si rovina di meno quando il veicolo si muove a meno di 20 km/h in quanto i chicchi scivoleranno sulla carrozzeria, con un impatto più leggero.
Il rischio legato alla rottura dei vetri, per le persone all’interno del veicolo, è ridotto. I vetri, infatti, cedono solo in caso di eventi molto violenti e la loro rottura non crea schegge taglienti. È possibile proteggere il viso con maglioni o giubbotti per essere più sicuri.
Vi sono alcune cose da non fare quando si viene sorpresi da una maxi-grandinata: è necessario evitare di correre troppo o di fermarsi in zone pericolose. Anche scendere dal veicolo può essere pericoloso.
Per proteggere l’auto è possibile ricorrere a teli antigrandine da applicare una volta che il veicolo è fermo. Il costo è di circa 100-150 euro per i modelli base e cresce per quelli che offrono una protezione anche per fari e fiancate, necessaria per gli eventi di grandine con una forte inclinazione dovuta al vento.
Adottando questi pochi ma fondamentali accorgimenti è possibile minimizzare i rischi:
Non bisogna trascurare la polizza auto che protegge dai danni economici derivanti da una grandinata. Con la garanzia accessoria Eventi atmosferici da affiancare alla copertura RC, infatti, è possibile tutelarsi anche da questo rischio.
Anche adottando tutte le precauzioni possibili, una grandinata particolarmente intensa può causare danni significativi. Se la copertura assicurativa non è sufficiente, affrontare le spese di riparazione dell'auto con un prestito può rappresentare una soluzione da valutare.
Per un veicolo assicurato, dopo la grandinata, è necessario documentare l'accaduto, con foto e video, annotare il punto esatto e l'orario e poi aprire il sinistro con la propria compagnia, fornendo tutte le informazioni necessarie. In questo modo, sarà possibile velocizzare la liquidazione del rimborso. Molte compagnie offrono la possibilità di effettuare le riparazioni presso carrozzerie convenzionate.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 127,04 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 141,24 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 150,21 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 164,84 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 173,10 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,03 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 182,33 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 186,96 € |
Nel totale del mercato europeo, le ECV coprono il 34% dello share, con le BEV al 23,3% e le PHEV al 10,7%. Escludendo i dati italiani, si nota come la quota delle BEV cresca al 25,5%, evidenziando ulteriormente il gap rispetto ad altri mercati. La situazione italiana è preoccupante, con una quota di diffusione di veicoli a ricarica elettrica che si attesta al 16,7% nei primi cinque mesi del 2026.
Per massimizzare il risparmio sul premio RC Auto è sempre utile confrontare le offerte con un comparatore online, come Segugio.it. Le migliori tariffe di luglio 2026 partono da 127,04 euro con Prima, da 141,24 euro con BeRebel e da 150,21 euro con Allianz Direct.
I prestiti auto usata si confermano tra i più richiesti in Italia. Secondo l'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel periodo gennaio-giugno 2026, questi finanziamenti hanno rappresentato il 16,77% delle richieste totali. Anche nel primo semestre 2026 conquistano il terzo posto tra le finalità più richieste dagli italiani, dietro solo ai prestiti per liquidità (29,00%) e per ristrutturazioni green (20,66%).
Geograficamente, il prestito auto usata è particolarmente richiesto nel Nord Italia, con il 50,3% delle domande. Seguono il Sud e le Isole con il 29,56% e il Centro Italia con il 20,14%. I dati dell’Osservatorio di Segugio.it evidenziano un chiaro divario regionale nell'interesse per il finanziamento di auto usate, con il Nord che sembra avere un mercato più attivo.