⏰ In 30 secondi:
- Con la riforma, le multe per chi circola senza RC Auto arrivano a 4.000 euro;
- Senza RC Auto si rischiano anche 7 punti in meno e 15 giorni senza guida;
- Previsti controlli mensili e 30 giorni per regolarizzare i veicoli segnalati.
La riforma del Codice della Strada punta a rafforzare i controlli sulla RC Auto: previste sanzioni fino a 4.000 euro, sette punti in meno sulla patente e verifiche mensili sui veicoli non assicurati. I proprietari avranno 30 giorni dalla notifica per regolarizzare la posizione ed evitare il divieto di circolazione.
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Multe più salate e nuove misure per impedire che i veicoli privi di assicurazione continuino a circolare. La revisione del Codice della Strada punta a rendere più incisivi i controlli sull'obbligo di RC Auto: il provvedimento prevede verifiche mensili attraverso gli archivi assicurativi e concede ai proprietari un termine per regolarizzare la propria posizione.
Il cambiamento più immediato riguarda la sanzione pecuniaria. Attualmente, l'articolo 193 del Codice della Strada prevede una multa da 866 a 3.464 euro per chi circola senza una copertura assicurativa obbligatoria.
Con la riforma, la sanzione base salirebbe a 1.000 euro, mentre l'importo massimo previsto arriverebbe a 4.000 euro. L'intervento si inserisce in una revisione più ampia delle sanzioni stradali, che nel complesso vengono ridimensionate, ma mantiene un trattamento più severo per comportamenti considerati particolarmente rischiosi.
Circolare senza assicurazione, infatti, significa esporre gli altri utenti della strada al rischio di dover affrontare le conseguenze di un incidente senza poter contare sulla normale copertura del responsabile.
Le conseguenze previste non si fermano alla sanzione pecuniaria. Nel nuovo quadro sanzionatorio, la violazione dell'obbligo assicurativo comporterebbe anche la decurtazione di sette punti dalla patente, rispetto ai cinque previsti attualmente, oltre a un divieto di guida della durata di 15 giorni.
La novità più rilevante sul piano operativo riguarda il sistema di individuazione dei veicoli non assicurati. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti effettuerà, secondo il progetto, verifiche mensili incrociando i dati dell'Archivio nazionale dei veicoli con le informazioni sulle polizze trasmesse dalle compagnie assicurative.
I proprietari dei mezzi individuati riceveranno una comunicazione formale e avranno 30 giorni dalla notifica per stipulare una polizza oppure dimostrare che il veicolo rientra in una delle situazioni che consentono di non assicurarlo, come il ritiro formale dalla circolazione o una sospensione ammessa dalla normativa.
Se il termine scade senza regolarizzazione o una giustificazione valida, il Ministero potrà disporre il divieto di circolazione a tempo indeterminato. I 30 giorni, però, non costituiscono un'autorizzazione a utilizzare nel frattempo un veicolo privo di assicurazione: l'obbligo di copertura resta valido.
Il sistema prevede conseguenze ulteriori per chi continua a utilizzare un mezzo nonostante il divieto. In caso di accertamento su strada, potrà scattare il sequestro del veicolo ai fini della confisca, oltre alle sanzioni previste per la circolazione senza copertura assicurativa.
Come anticipato, il provvedimento rientra in una più ampia revisione del Codice della Strada, contenuta in uno schema di decreto legislativo che interviene su diversi aspetti della circolazione, dalle sanzioni alle misure per la sicurezza stradale.
Dopo l'approvazione preliminare da parte del Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026, il testo è stato trasmesso agli organi competenti per acquisire i pareri del Consiglio di Stato, della Conferenza Unificata e delle commissioni parlamentari di Camera e Senato.
Queste ultime dovranno esprimersi entro il 12 gennaio 2027. Il Governo potrà quindi recepire eventuali osservazioni e procedere all'approvazione definitiva, prevista entro il 13 marzo 2027. L'entrata in vigore delle nuove disposizioni del Codice della Strada è programmata per il 1° gennaio 2028.
Per evitare di circolare senza copertura, è importante controllare la scadenza della polizza e valutare per tempo le alternative disponibili. Con Segugio.it si possono confrontare i preventivi di assicurazione auto di numerose compagnie online partner, verificando quali soluzioni rispondono meglio alle proprie esigenze.
Oltre al premio annuale, conviene considerare massimali, franchigie e garanzie accessorie, così da scegliere con attenzione senza sacrificare la protezione. Un confronto aggiornato può aiutare a trovare una polizza sostenibile per il proprio budget e ad evitare che il risparmio apparente di una copertura mancante si trasformi in un costo molto più elevato.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 125,54 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 128,09 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,11 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,61 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 140,40 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 153,02 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 161,65 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 163,62 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 175,28 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
Aumenta il costo delle polizze RC Auto in Italia: a settembre 2026 il premio medio cresce rispetto a un anno prima, confermando una tendenza che interessa anche moto e ciclomotori. Sullo sfondo pesano l’inflazione, i costi dei ricambi e i risarcimenti. Confrontare le offerte delle compagnie può aiutare a trovare una copertura più conveniente.
Settembre positivo per il mercato automobilistico italiano, che registra un aumento delle immatricolazioni del 9,9% rispetto allo stesso mese del 2025. A trainare la domanda sono soprattutto le ibride non ricaricabili, seguite dalle plug-in e dalle elettriche. Prosegue invece la crisi del diesel, mentre la Fiat Panda guida la classifica dei modelli più venduti.
Nel 2024 il premio RC Auto in Italia supera del 44,1% la media di Francia, Spagna e Germania, raggiungendo il divario più ampio degli ultimi quattro anni. A settembre 2026, tuttavia, i premi italiani risultano pressoché stabili su base annua. In Lombardia, la RCA costa meno della media nazionale: Milano è la città più cara della Regione.
Il diesel è rimasto al primo posto con il 39,2% dei trasferimenti netti di luglio, seguito dalla benzina al 37,5%. Le ibride hanno raggiunto il 13%, mentre GPL e metano si sono fermati rispettivamente al 5,4% e all’1,9%. Ancora più contenute le quote di plug-in hybrid ed elettriche pure: 1,7% e 1,2%. Nel cumulato gennaio-luglio, le ibride hanno raggiunto il 12,4%, confermando una crescita rispetto al passato.