⏰ In 30 secondi:
- Dal 31 marzo è attivo l'obbligo di polizze catastrofali per turismo e ristorazione;
- Coprono sismi, alluvioni e frane; franchigia al 15% del danno subito;
- Senza polizza si è esclusi da bandi MIMIT, PNRR e finanziamenti bancari.
La scadenza ha riguardato in particolare le imprese del settore turismo, ristorazione e pesca. La polizza catastrofale è una copertura che tutela da eventi quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Per fenomeni atmosferici come grandine e bombe d’acqua sono necessarie garanzie aggiuntive.
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Dal 31 marzo 2026 è scattato l'obbligo per tutte le imprese italiane del comparto turistico-ricettivo, ristorazione, pesca e acquacoltura di stipulare una polizza catastrofale. Si tratta di una scadenza specifica per questi settori, mentre per le altre aziende – grandi, medie e piccole – l’adeguamento normativo era già entrato in vigore nei mesi precedenti.
La normativa è nata con la Manovra 2024 ed è stata attuata dal Decreto Ministeriale numero 18/2025, che definisce gli schemi sui beni da includere, le franchigie e i massimali minimi obbligatori.
In particolare, la scadenza del 31 marzo ha riguardato bar, ristoranti, stabilimenti balneari, alberghi, campeggi, ostelli, agriturismi, imprese della pesca e acquacoltura.
L'obbligo coinvolge tutte le imprese dei comparti interessati con meno di 10 dipendenti e fatturato fino a 2 milioni di euro (oppure meno di 50 addetti e ricavi fino a 10 milioni di euro) aventi sede legale in Italia oppure estere con stabile organizzazione nel Paese – a patto che siano iscritte nel Registro delle Imprese.
I beni assicurabili comprendono:
Restano esclusi:
Gli eventi coperti includono terremoti, alluvioni da fiumi o mari, inondazioni improvvise, esondazioni e frane estese; fenomeni minori, come grandinate o trombe d’aria richiedono polizze aggiuntive.
La franchigia è del 15% del danno. Per quanto riguarda i massimali:
La legge non prevede sanzioni pecuniarie per chi non stipula la polizza, ma le conseguenze pratiche sono immediate e gravi. Le imprese inadempienti vengono escluse da tutti i bandi e incentivi del MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), dai fondi residui del PNRR e da qualsiasi contributo pubblico a fondo perduto.
Le banche, inoltre, considerano l'assenza di copertura un fattore di rischio: rifiutano o limitano mutui e prestiti, rendendo più difficile ottenere liquidità.
La polizza catastrofale offre vantaggi concreti che vanno ben oltre la semplice conformità normativa. In primo luogo, garantisce rimborsi rapidi entro 60-90 giorni dal sinistro, accompagnati da perizie gratuite e assistenza tecnica specializzata per valutare i danni e avviare le riparazioni.
Questo accelera la continuità aziendale, permettendo a un ristorante o a un hotel di riaprire in poche settimane anziché mesi, minimizzando le perdite di clientela e fatturato.
C'è da sottolineare che per chi è alla ricerca di una polizza catastrofale è utile confrontare più offerte assicurative, valutando sia il premio, sia le garanzie e le condizioni applicate.
Più in generale, la protezione dai rischi legati a eventi naturali non riguarda solo le imprese, ma anche i privati. In quest’ottica, il confronto delle offerte resta la strategia migliore anche per individuare l'assicurazione casa più adatta alle proprie esigenze: con Segugio.it è possibile trovare la soluzione più conveniente tra le proposte delle principali compagnie online partner.
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