⏰ In 30 secondi
- Le famiglie privilegiano i mutui a tasso fisso e durate lunghe;
- I mutui green offrono tassi più bassi e maggiore convenienza;
- La surroga perde peso, mentre l'acquisto della prima casa resta centrale.
Nel primo semestre 2026, la domanda di mutui da parte delle famiglie italiane registra un calo (-5,9%), come rileva il Barometro CRIF. In questo scenario di cautela, le famiglie puntano sulla stabilità del tasso fisso e su durate lunghe, ma emergono opportunità di risparmio concrete con i mutui green.
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Il mercato del credito immobiliare mostra segnali di rallentamento nella prima metà del 2026. Secondo le ultime rilevazioni del Barometro CRIF, le richieste di mutuo casa da parte delle famiglie italiane hanno registrato una flessione del -5,9% nel primo semestre dell'anno rispetto al corrispondente periodo del 2025.
Un dato che, pur risentendo di un contesto macroeconomico incerto, si inserisce in un quadro di maggiore prudenza da parte dei consumatori. Più marcata è invece la riduzione delle richieste di surroga del mutuo, che nel primo trimestre del 2026 segnano un calo del -38,4%. In questo scenario, l’importo medio richiesto rimane pressoché stabile, attestandosi a un valore di 153.972 euro.
Nonostante la contrazione della domanda, l'acquisto della prima casa si conferma il motore principale del mercato. I dati dell'Osservatorio Mutui di Segugio.it, aggiornati a giugno 2026, mostrano che questa finalità rappresenta ben il 70,2% del totale delle richieste.
Di fronte all'esigenza di pianificare una spesa così importante, le famiglie italiane non hanno dubbi sulla formula da scegliere: la stabilità del mutuo a tasso fisso è la preferita, raccogliendo il 91,8% delle richieste.
Questa tendenza sottolinea una propensione verso soluzioni che garantiscono una rata costante nel tempo, mettendo al riparo da possibili oscillazioni future dei mercati finanziari e offrendo certezze sul piano di rimborso a lungo termine.
In un mercato che privilegia la cautela, emergono nicchie di grande interesse che offrono vantaggi economici concreti. Come sottolineato da Simone Capecchi, Executive Director di CRIF, i finanziamenti per l'acquisto di abitazioni ad alta efficienza energetica rappresentano un ambito di crescente interesse. I dati confermano questa tendenza, evidenziando come i mutui green non siano solo una scelta sostenibile, ma anche conveniente.
Secondo l'Osservatorio Mutui, infatti, a giugno 2026 il TAN fisso medio per un mutuo green si è attestato al 3,05%, un valore nettamente inferiore rispetto al 3,52% registrato per gli altri mutui a tasso fisso.
Questo scarto si traduce in un risparmio tangibile sulla rata del mutuo e sul montante totale degli interessi da rimborsare, rendendo la ricerca delle migliori offerte di mutuo prima casa ancora più efficace se orientata verso immobili energeticamente performanti.
Il dato più marcato emerso dal report CRIF è senza dubbio il calo delle richieste di surroga del mutuo, diminuite del 38,4% nel primo trimestre 2026. Questo fenomeno può essere interpretato come un segnale di esaurimento fisiologico di un trend che ha caratterizzato gli scorsi anni. Molti mutuatari hanno già approfittato delle condizioni favorevoli del passato per trasferire il proprio finanziamento e oggi la platea dei potenziali interessati si è naturalmente ridotta.
I dati dell'Osservatorio Mutui di Segugio.it confermano il ruolo ormai marginale della surroga, che insieme alla sostituzione rappresenta una quota minoritaria delle finalità richieste dalle famiglie, consolidando l'acquisto come motivazione primaria per l'accesso al credito immobiliare.
In un contesto caratterizzato da una maggiore prudenza, scegliere il finanziamento giusto richiede un'analisi ancora più attenta. Se da un lato le famiglie mostrano una chiara preferenza per la stabilità del tasso fisso e per durate estese, dall'altro il mercato offre soluzioni innovative e vantaggiose, come i mutui legati alla sostenibilità ambientale.
L'acquisto di un immobile ad alta efficienza energetica non è solo una scelta responsabile, ma anche un'opportunità concreta per ottenere condizioni di tasso più favorevoli e ridurre il costo complessivo del finanziamento.
Per navigare tra le diverse opzioni e individuare la soluzione più in linea con le proprie esigenze, lo strumento più efficace resta la comparazione. Utilizzare un comparatore online come Segugio.it permette di confrontare le migliori offerte di mutuo proposte dai principali istituti di credito in modo semplice e trasparente.
Il profilo del richiedente medio di un mutuo casa nel 2026, come delineato dal Barometro CRIF, è ben definito. L'analisi della distribuzione per durata rivela una netta preferenza per i piani di rimborso a lungo termine: la classe 25-30 anni è la più scelta, con il 43,8% del totale.
Complessivamente, oltre nove richieste su dieci prevedono durate superiori ai 15 anni, a conferma della volontà delle famiglie di diluire il più possibile l'impegno finanziario per contenere l'impatto della singola rata sul bilancio mensile.
Per quanto riguarda l'età, i dati mostrano che sono le fasce centrali a trainare la domanda. I richiedenti di età compresa tra 25 e 54 anni rappresentano oltre l'80% del totale, un dato coerente con le fasi della vita in cui si realizzano i principali progetti familiari e si consolida la propria posizione economica. La quota degli over 55, invece, si ferma al 12,9%.
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,10% | € 427,02 | 3,31% |
| Credem | 3,04% | € 423,76 | 3,42% |
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,47% |
| Crédit Agricole Italia | 3,15% | € 429,74 | 3,49% |
| Webank | 3,39% | € 442,93 | 3,50% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,29% | € 437,40 | 3,55% |
| BPER Banca | 3,30% | € 437,96 | 3,55% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,15% | € 429,74 | 3,61% |
| Intesa Sanpaolo | 3,41% | € 444,04 | 3,61% |
| Banca Sella | 3,45% | € 446,26 | 3,72% |
Nel secondo trimestre 2026, le richieste di mutuo da parte degli under 36 rappresentano oltre il 40% del totale, confermando il loro ruolo centrale nel mercato immobiliare. Con il supporto di agevolazioni come il Fondo di Garanzia Prima Casa, acquistare un immobile è più accessibile.
La surroga del mutuo è la facoltà di trasferire il debito residuo a un altro istituto di credito per ottenere condizioni più favorevoli. Si tratta di una procedura introdotta dalla Legge Bersani (n. 40 del 2007), che permette di spostare il finanziamento a costo zero da una banca a un’altra (detta "banca subentrante"). Vediamo quali sono le migliori offerte di mutuo surroga a luglio 2026.
La surroga o portabilità del mutuo consente di modificare le condizioni del mutuo originario lasciando invariato l’importo residuo, in modo da beneficiare di una situazione di mercato più vantaggiosa: ad esempio tramite un tasso di interesse più basso o scegliendo una durata più lunga per abbassare di conseguenza la rata mensile. Vediamo le migliori offerte di giugno 2026.
Non sembra arrestarsi la domanda di mutui casa da parte dei più giovani. Secondo gli ultimi dati disponibili dell'Osservatorio Mutui di Segugio.it, nel secondo trimestre 2026 le richieste di finanziamento presentate da questa fascia di età costituiscono il 41,6% del totale. Ecco una simulazione con le offerte migliori sia a tasso fisso che variabile.