⏰ In 30 secondi:
- Un italiano su cinque ha acquistato un'auto nuova negli ultimi due anni;
- I costi frenano l'acquisto: il prestito auto può essere la soluzione;
- Il 59% degli automobilisti trova utile il BNPL per le spese dell'auto.
Il 34% degli italiani dichiara di voler comprare un'auto nuova e il 20% la acquista realmente. Lo rileva un'indagine effettuata dall'Osservatorio Compass su acquisto e gestione dell'auto. Tuttavia, lo studio evidenzia anche come larga parte della platea rinunci all'acquisto a causa delle variabili economiche.
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Secondo un'indagine condotta dall'Osservatorio Compass su acquisto e gestione dell'auto da parte degli italiani, emerge che un terzo del campione intervistato (circa il 34%) dichiara un'effettiva propensione all'acquisto, mantenendo stabile la percentuale rispetto all'anno precedente. Negli ultimi due anni, inoltre, un italiano su cinque ha effettivamente comprato un'auto nuova
Come evidenziato dall'analisi, si tratta di "una quota ancora rilevante, distribuita trasversalmente tra generazioni e territori, ma che convive con una maggioranza più prudente, orientata a rimandare la decisione o a rinunciarvi".
Va detto subito che il mancato acquisto non si verifica per ragioni di scarso interesse o disaffezione. Al contrario, l'auto nuova resta in cima ai desideri dell'italiano medio.
Tuttavia, è proprio nella fase finale che l'acquisto effettivo si interrompe esattamente quando entrano in gioco fattori legati alla sostenibilità dell'operazione stessa, dopo aver già effettuato preventivi o avviato una trattativa vera e propria.
Se l'acquisto non si concretizza proprio a causa dei numeri (listini elevati, tassi di finanziamento scarsamente convenienti, ecc), ecco che entra in gioco la possibilità di attivare un prestito auto per finalizzare l'acquisto.
Con il comparatore gratuito di Segugio.it è possibile confrontare le migliori offerte di prestito auto, in grado di garantire tassi d'interesse e condizioni spesso migliori rispetto a quelli praticati dalle finanziarie interne alle concessionarie ufficiali.
Il credito al consumo, su questo fronte, resta al centro delle dinamiche di mercato. Basti pensare che il comparto auto ha generato nel 2025 quasi 24 miliardi di euro di finanziamenti, rappresentando oltre l'80% dei prestiti finalizzati tramite convenzionati.
L'Osservatorio evidenzia come il mercato si stia progressivamente muovendo verso una maggiore selettività, andando a delineare uno scenario in cui ci sono meno operazioni complessive di finanziamento, ma con importi medi più elevati rispetto al passato.
Se in passato l'italiano medio si preoccupava dell'acquisto dell'auto mettendo in secondo piano la gestione del veicolo, oggi non è più cosi. Il 77% del campione, infatti, afferma di percepire come rilevanti tutte le spese legate a manutenzione, assicurazione e costi ricorrenti (bollo e revisione), al punto che un automobilista su cinque ha rinunciato o rimandato interventi di manutenzione (il costo dei tagliandi per intenderci) per motivi prettamente economici.
Ecco quindi che entra in gioco il Buy Now Pay Later, lo strumento che permette di dilazionare i pagamenti nel tempo senza interessi, che sta prendendo sempre più piede anche nel comparto automotive, proprio in relazione agli interventi di manutenzione.
Il 59% degli automobilisti considera utile il BNPL per affrontare le spese legate all'auto, dalle manutenzioni al cambio gomme, fino ad arrivare agli interventi straordinari.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 146,20 | 7,88% | 7 anni |
| Prestito personale Mysura Standard Creditis | € 147,07 | 8,58% | 7 anni |
| Credito Personale Agos | € 146,64 | 8,65% | 7 anni |
| Prestito Personale Sella Personal Credit | € 149,63 | 8,69% | 7 anni |
Nel totale del mercato europeo, le ECV coprono il 34% dello share, con le BEV al 23,3% e le PHEV al 10,7%. Escludendo i dati italiani, si nota come la quota delle BEV cresca al 25,5%, evidenziando ulteriormente il gap rispetto ad altri mercati. La situazione italiana è preoccupante, con una quota di diffusione di veicoli a ricarica elettrica che si attesta al 16,7% nei primi cinque mesi del 2026.
L'ammontare medio di una richiesta di prestito liquidità si attesta a 8.923 euro, una cifra che riflette la necessità di affrontare spese immediate o straordinarie, come ristrutturazioni, vacanze o emergenze sanitarie. La durata più frequentemente scelta da chi richiede un finanziamento di questo tipo è di 84 mesi, in linea con le scelte per altre tipologie di prestiti.
Per massimizzare il risparmio sul premio RC Auto è sempre utile confrontare le offerte con un comparatore online, come Segugio.it. Le migliori tariffe di luglio 2026 partono da 127,04 euro con Prima, da 141,24 euro con BeRebel e da 150,21 euro con Allianz Direct.
I prestiti auto usata si confermano tra i più richiesti in Italia. Secondo l'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel periodo gennaio-giugno 2026, questi finanziamenti hanno rappresentato il 16,77% delle richieste totali. Anche nel primo semestre 2026 conquistano il terzo posto tra le finalità più richieste dagli italiani, dietro solo ai prestiti per liquidità (29,00%) e per ristrutturazioni green (20,66%).