⏰ In 30 secondi:
- La tinteggiatura è detraibile solo con interventi straordinari;
- Detrazione al 50% sull'abitazione principale, fino a 96.000 €;
- Chi non ha liquidità immediata può finanziare i lavori con un prestito.
L'agevolazione non è esclusiva, ma rientra in interventi straordinari e nel più ampio bonus ristrutturazione. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul contributo, valido per una spesa massima di 96mila euro. Vediamo gli interventi ammessi e come accedere all'agevolazione.
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Anche la tinteggiatura della propria abitazione rientra in un'agevolazione prevista dalla norma attuale, ma con alcune precisazioni fondamentali. Come spiegato dall'Agenzia delle Entrate nel documento "Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali", la tinteggiatura di prospetti esterni senza modifiche dei preesistenti oggetti, ornamenti, materiali e colori, così come quella interna, rientrano negli interventi di manutenzione ordinaria.
Da questo punto di vista, quindi, non sarebbe una spesa detraibile. Tuttavia, lo diventa quando "per il completamento di un intervento di manutenzione straordinaria sono necessari lavori che rientrerebbero in quella ordinaria (per esempio, opere di pittura)”. Discorso che può essere esteso senza problemi per lavori di restauro o risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia.
La manutenzione straordinaria richiama inevitabilmente lavori ordinari di pittura, per i quali è prevista l'agevolazione.
La manutenzione straordinaria include:
Tra gli interventi ammessi rientrano anche:
In tutti questi casi, se è necessario tinteggiare una superficie è possibile detrarre la spesa effettuata.
Per maggiori dettagli su tutti gli interventi ammissibili rimandiamo alla Guida alle ristrutturazioni edilizie dell'Agenzia delle Entrate.
L'agevolazione fa riferimento alle spese sostenute dal proprietario dell'immobile nel 2025 e nel 2026 ed è così suddivisa:
Queste soglie cambieranno nel 2027, passando rispettivamente dal 50% al 36% e dal 36% al 30%, mantenendo il tetto di spesa consentito di 96mila euro. Questa graduale riduzione continuerà negli anni a venire: dal 2028 al 2033 la detrazione sarà del 30%, con limite di 48mila euro per tutte le tipologie di abitazioni.
Il bonus tinteggiatura 2026 non è uno sconto immediato in fattura, ma una detrazione Irpef distribuita in 10 quote annuali. Chi non ha disponibilità immediata di liquidità, spesso elevata in casi di manutenzione straordinaria, può ricorrere a un prestito personale o prestito ristrutturazione. Con un finanziamento dedicato è possibile eseguire subito i lavori in attesa che l'agevolazione venga poi recuperata negli anni successivi.
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