Prestiti universitari: come funziona il nuovo Fondo Studio con garanzia statale al 70%?
Arriva la nuova normativa che promette di dare slancio ai finanziamenti a studenti, anche all'estero. L'obiettivo è dare un sostegno concreto a circa 200.000 giovani. Ecco tutto quello che c'è da sapere: modalità, requisiti per ottenere il prestito e alternative possibili.
Cambio di passo per il credito "universitario". Il nuovo Fondo Studio introduce una copertura statale fino al 70% valida anche per chi sceglie di studiare all'estero, puntando a rilanciare uno strumento concettualmente nato 15 anni fa.
Il precedente Fondo per il credito ai giovani ha, infatti, registrato un bilancio insufficiente. Dal 2011 al 2026 sono stati erogati complessivamente 2.539 finanziamenti privi di garanzie personali o familiari aggiuntive, pari a una media di 182 contratti all'anno su una popolazione di circa 2 milioni di studenti universitari.
Fondo Studio: il divario con l'Europa e i primi dati Consap
Fino a oggi il credito accademico ha garantito copertura soltanto all'1% della popolazione studentesca italiana, una percentuale assai distante dagli standard europei, se pensiamo che nei Paesi Bassi e in Svezia oltre la metà dei giovani ricorre a prestiti d'onore per finanziare la propria formazione, così come avviene in Regno Unito e negli Stati Uniti.
Le ragioni dell'insuccesso italiano sono da ricercare in procedure farraginose e nella "resistenza" del sistema bancario nel concedere credito senza garanzie. I dati Consap aggiornati al 15 luglio 2026 mostrano però un cambio di marcia: in soli 2 mesi e mezzo sono arrivate oltre 1.000 domande, soprattutto da Sicilia, Campania e Puglia. Di queste, 578 possedevano i requisiti di merito, 361 pratiche sono state già istruite e 261 finanziamenti sono stati già avviati.
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Obiettivo del Fondo Studio: sostenere 200.000 giovani
L'obiettivo dichiarato del progetto è mettere 200.000 giovani meritevoli nelle condizioni di proseguire gli studi, conseguendo lauree, master o corsi di specializzazione. Il raggio d'azione del Fondo, inoltre, verrà ampliato attraverso una convenzione con Cassa Depositi e Prestiti (CDP), destinata ad allargare il prestito d'onore ad altri 10 mila studenti.
Fondo Studio: cifre erogabili e pre-ammortamento
La normativa prevede l'erogazione dei finanziamenti in tranche annuali per un importo non superiore a 15 mila euro per ciascun anno di corso. Il piano di rientro si articola in 2 fasi: durante il preammortamento si versa una rata composta da soli interessi (da 30 a 150 euro al mese in base all'importo erogato), mentre il piano di ammortamento vero e proprio inizia dal 30esimo mese successivo all'ultima tranche e si estende tra i 3 e i 15 anni.
Procedura digitalizzata e requisiti per ottenere il prestito studenti
La principale novità sta nella digitalizzazione: non sono più le singole banche a curare l'istruttoria iniziale, ma è lo studente a inserire i propri dati anagrafici e accademici sul portale MyConsap.
Per accedere alla garanzia pubblica è sufficiente conseguire un voto di 75/100 alla maturità o di 100/110 alla laurea triennale. Ottenuto il parere favorevole, lo studente sceglie la banca convenzionata, mentre l'attivazione delle tranches successive resta legata al rispetto dei criteri di merito, ossia al superamento di almeno la metà degli esami previsti dal piano di studi.
L'alternativa del prestito personale
Chi non dovesse rientrare nei requisiti previsti dalla normativa può puntare a chiedere un prestito personale dedicato. Con il comparatore gratuito di Segugio.it è possibile confrontare i migliori prestiti personali e individuare l'offerta più conveniente valutando ogni aspetto del finanziamento: dalla rata mensile alla durata, fino alle condizioni specifiche previste dal contratto.
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| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
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| Prestito Personale Crediper Crediper | € 151,91 | 7,48% | 7 anni |
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