⏰ In 30 secondi:
- I prestiti alle famiglie crescono del 2,6% a luglio 2026 (dati ABI);
- La BCE alza i tassi di 25 punti base: conviene verificare le condizioni;
- Confrontare i preventivi online aiuta a scegliere in base a TAEG e rata.
Il rapporto ABI conferma la crescita dei prestiti alle famiglie: a luglio 2026 l'aumento è del 2,6% su base annua. Il lieve rialzo del tasso medio sui finanziamenti in essere non interrompe questa tendenza. Per chi cerca un prestito personale, confrontare le proposte disponibili resta un passaggio utile.
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Il credito alle famiglie continua a crescere anche in una fase in cui il costo del denaro richiede attenzione. Il rapporto ABI di settembre 2026 segnala che ad agosto i prestiti alle famiglie hanno registrato il ventesimo mese consecutivo di aumento.
Le famiglie continuano quindi a ricorrere ai finanziamenti per sostenere le proprie esigenze e i propri progetti. Questo dato può essere letto come un segnale di fiducia delle famiglie nella possibilità di portare avanti spese e progetti, pur senza misurare le singole ragioni del ricorso al credito.
A luglio 2026 i prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Ad agosto, il totale dei prestiti a famiglie e imprese è salito del 3,4% su base annua, dopo il +3,3% registrato a luglio. Quest'ultima percentuale riguarda i due settori insieme e non misura, da sola, l'andamento dei prestiti personali.
Sul fronte dei tassi, ad agosto il valore medio riferito al totale dei prestiti già sottoscritti negli anni è stato del 4,19%, contro il 4,17% del mese precedente, un aumento di 0,02 punti percentuali che seppur lieve va letto all'interno di un trend e di un quadro macro che fa presumere una curva ben più ampia.
La crescita dei finanziamenti alle famiglie, dunque, convive con un aumento del tasso medio complessivo, che stando ai recenti annunci della BCE potrebbe inasprirsi ulteriormente nei mesi a venire. Per i consumatori è un motivo in più per valutare le proposte disponibili in base alla propria esigenza, alla ricerca delle offerte più vantaggiose del momento.
L'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it permette di osservare più da vicino le finalità indicate da chi cerca un finanziamento sul portale. Nella rilevazione del terzo trimestre 2026, aggiornata al 31 agosto, il prestito liquidità rappresenta il 37,9% delle richieste. Seguono il prestito per l'acquisto di un'auto usata, con il 17,6%, il prestito consolidamento debiti, con il 16,0%, e il prestito ristrutturazione casa, con l'11,7%.
Queste quote descrivono le richieste rilevate da Segugio.it e non l'insieme dei prestiti concessi dalle banche italiane. Mostrano però esigenze diverse: disporre di una somma da usare per le proprie spese, acquistare un'auto, riunire finanziamenti esistenti oppure sostenere lavori nell'abitazione.
Per ciascuna finalità, importo e durata richiesti possono cambiare il peso della rata sul bilancio familiare. Tutti aspetti da considerare prima di presentare domanda di finanziamento. Per maggiori informazioni, si consiglia la lettura sui 10 consigli prima di chiedere un prestito.
Il 10 settembre 2026 la Banca Centrale Europea ha deciso di aumentare i propri tassi di riferimento di 25 punti base, per contrastare pressioni inflazionistiche ancora elevate. L'intervento ha effetti diretti e pressoché immediati sulle condizioni di finanziamento, ma non comporta un aumento identico di ogni prestito personale. Le proposte delle banche e delle finanziarie dipendono anche da altri elementi, tra cui durata e caratteristiche del richiedente.
La BCE ha precisato che le prossime decisioni dipenderanno dall'evoluzione dei dati economici e dell'inflazione. Ulteriori rialzi sono quindi possibili, anche nel 2027, ma non sono già stati annunciati.
Per una famiglia che sta pianificando una spesa, l'incertezza è una ragione in più per verificare le condizioni effettivamente disponibili al momento della richiesta, prediligendo in via prudenziale finanziamenti a tasso fisso in modo da bloccare la rata per tutta la durata del prestito.
Confrontare più preventivi permette di vedere come cambiano rata, durata e costo complessivo a parità di importo richiesto. Attraverso una comparazione gratuita online su Segugio.it è possibile individuare le migliori offerte di prestito personale per le proprie esigenze, mettendo in relazione tutti gli elementi in maniera trasparente e semplice. Il confronto aiuta così a trasformare il quadro del mercato in una scelta concreta e sostenibile.
Il TAEG è sempre il riferimento principale per valutare il costo del finanziamento, perché comprende gli interessi e gli oneri previsti nelle condizioni dell'offerta. Ma è importante prestare attenzione anche alla rata, che deve essere compatibile con il reddito complessivo del nucleo familiare.
I dati del Rapporto ABI descrivono un sistema bancario nel quale il credito continua a crescere. Ad agosto 2026 la raccolta diretta, composta da depositi e obbligazioni, è aumentata del 2,3% rispetto a un anno prima. A luglio i crediti deteriorati netti sono scesi a 28 miliardi di euro, dai 28,6 miliardi di marzo; la loro incidenza sul totale dei crediti è passata dall'1,35% all'1,30%.
Sono indicatori di contesto, che non dicono quale finanziamento sia giusto per una singola famiglia. Il segnale più vicino ai consumatori resta la continuità della crescita dei prestiti alle famiglie, pur in presenza di un lieve rialzo del tasso medio sui finanziamenti in essere. Segnale che va letto con criterio, ma senza dubbio conferma la vitalità del settore creditizio italiano.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 151,61 | 7,38% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 153,14 | 7,74% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Prestito Personale Prexta Gruppo Bancario Mediolanum | € 160,64 | 9,38% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
Filiale, web, app o prestito tra privati: i canali per richiedere un finanziamento si sono moltiplicati, e con essi le condizioni proposte. Chi sceglie sa anche di avere 14 giorni per recedere e il diritto di estinguere il prestito in anticipo, senza penali troppo alte.
Fisiologico calo stagionale nel mese di agosto per i finanziamenti, ma il confronto con l'anno precedente rivela una spinta notevole per la liquidità. L'ultimo report analizza la domanda degli italiani, evidenziando una crescita sostenuta delle richieste guidata principalmente dalle nuove generazioni.
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I prestiti finalizzati si confermano stabili, mentre il mercato registra una forte contrazione nei settori della tecnologia e dell’arredamento domestico. L'acquisto dell'auto nuova resta il motore principale del comparto dei finanziamenti finalizzati, segnando un balzo del 17,89% rispetto allo scorso anno.