⏰ In 30 secondi:
- La rottamazione elimina sanzioni e interessi sui bolli auto dal 2000 al 2023;
- La misura vale in 5 Regioni: Campania, Lazio, Basilicata, Puglia e Umbria;
- Domande dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, con pagamento anche a rate.
La rottamazione del bollo auto è prevista per i guidatori residenti in Campania, Lazio, Basilicata, Puglia e Umbria. La misura riguarda i debiti affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023. Le domande potranno essere presentate dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, con pagamento entro il 31 marzo 2027.
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Arriva una nuova opportunità per chi ha vecchi debiti di bollo auto non pagati: la cosiddetta “rottamazione del bollo”, inserita nel pacchetto Rottamazione-quinquies. La misura, però, non vale su tutto il territorio nazionale, ma solo nelle Regioni che hanno formalizzato l’adesione entro il 31 luglio 2026.
La rottamazione consente di definire i vecchi debiti pagando solo il tributo originario, senza sanzioni né interessi. Possono aderire i contribuenti con cartelle relative a debiti di bollo auto affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023, purché riferiti a carichi di competenza delle Regioni che hanno aderito.
Alla rottamazione del bollo auto hanno aderito cinque Regioni su venti, vale a dire Campania, Lazio, Basilicata, Puglia e Umbria. Ciascuna di queste ha approvato una propria legge regionale per applicare la sanatoria ai carichi di propria competenza.
La richiesta di adesione non è ancora aperta. I contribuenti potranno presentarla dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, esclusivamente attraverso le modalità telematiche che saranno messe a disposizione dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Prima dell'apertura della procedura, il 15 ottobre, l'Agenzia renderà disponibili nell'area riservata del proprio sito i dati necessari per individuare i carichi che possono essere definiti. Questo passaggio sarà quindi utile per verificare se il proprio debito rientra effettivamente nella misura.
Il contribuente potrà scegliere se pagare tutto in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure optare per un piano rateale. In questo secondo caso, è possibile arrivare fino a 54 rate bimestrali, con un importo minimo di 100 euro per rata. Per chi sceglie la rateizzazione sono previsti interessi del 3% annuo a partire dal 1° aprile 2027.
La Sicilia segue una strada diversa. La Regione ha previsto lo “Straccia bollo”, una misura che consente di regolarizzare determinate posizioni arretrate pagando la sola tassa, senza sanzioni e interessi.
L'agevolazione riguarda le annualità dal 2016 al 2024 già iscritte a ruolo e il bollo relativo al 2025. Per mettersi in regola non è necessario presentare una domanda specifica: il pagamento può essere effettuato presso le delegazioni ACI e le agenzie di pratiche auto autorizzate, indicando la targa e l'anno d'imposta. Il termine per completare gli adempimenti è il 31 ottobre 2026.
A differenza della rottamazione quinquies, lo Straccia bollo siciliano non prevede la possibilità di rateizzare le somme dovute.
Il bollo è una delle spese legate al possesso dell'auto, mentre l'RC Auto rappresenta un altro costo ricorrente per chi utilizza un veicolo. In questo caso, confrontare le diverse proposte presenti sul mercato può aiutare a individuare la soluzione più adatta al proprio profilo.
Segugio.it consente di confrontare le offerte di assicurazione auto di diverse compagnie assicurative online partner, valutando le offerte sulla base dei dati del conducente e del veicolo. Il confronto permette di verificare premi e condizioni delle polizze disponibili e di valutare alternative più convenienti rispetto alla vecchia assicurazione.
Un esempio concreto aiuta a capire l'utilità di uno strumento di confronto come Segugio.it. Ipotizziamo la richiesta di un automobilista 43enne (prima classe di merito da almeno 2 anni, zero sinistri negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 15.000 chilometri), residente a Udine, che vuole assicurare una KIA e-Niro 1ª serie 64 kWh Evolution (alimentazione 100% elettrica) immatricolata nel 2020.
La polizza più conveniente arriva dal preventivo Prima, che fa pagare solo 125,54 euro – importo aggiornato al mese di ottobre 2026. L’assicurazione consente la guida della vettura assicurata ai soli conducenti di età superiore ai 23 anni e in caso di sinistro risarcisce i terzi fino a un massimo di 7,75 milioni di euro (di cui 6,45 milioni di euro per le persone e 1,3 milioni di euro per le cose).
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 125,54 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 128,09 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,11 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,61 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 140,40 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 153,02 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 161,65 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 163,62 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 175,28 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
Ad agosto la quota complessiva di auto elettriche e ibride plug-in, le cosiddette ECV, ha raggiunto in Europa il 40,5%. Le auto completamente elettriche, le BEV, rappresentano il 29,2% del mercato, mentre le ibride plug-in, le PHEV, si fermano all'11,3%. L'Italia è ultima tra i cinque grandi mercati europei, con una quota ECV del 18,5%: il 6,4% è rappresentato dalle BEV e il 12,1% dalle PHEV. Il confronto è netto.
Il bollo auto e moto diventerà più leggero per milioni di proprietari: il Governo elimina la tassa per le vetture entro la soglia degli 80 kiloWatt e per motocicli e ciclomotori, con alcune limitazioni legate al numero di veicoli posseduti. Il costo della misura per il 2027 è stimato in circa 2,36 miliardi di euro.
Secondo l’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, i prestiti per l'acquisto di un'auto si confermano tra i più richiesti, contando per il 19,3% del totale erogato nel terzo trimestre 2026. Per chi è alla ricerca di liquidità per un veicolo nuovo, ecco le soluzioni più convenienti.