⏰ In 30 secondi:
- Sempre meno 18enni prendono la patente appena raggiunta la maggiore età;
- Nelle grandi città la patente a 18 anni è meno diffusa tra i giovani;
- Costi assicurativi e nuovi stili di vita allontanano i giovani dall’auto.
La diffusione della patente tra 18enni è in calo, con un trend sempre più evidente, soprattutto nelle grandi città. Alla base di questi dati c'è un rapporto tra giovani e auto che sta cambiando, oltre a una serie di fattori esterni, compresi i costi di gestione del veicolo, assicurazione inclusa.
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La patente di guida per i più giovani non è più una priorità. La conferma arriva da un'analisi di Segugio.it per Famiglia Cristiana, che conferma come sempre meno 18enni prendano la patente. Contestualmente, anche il numero di veicoli intestati ai più giovani (under 25 in particolare) registra una riduzione evidente, probabilmente anche per via del costo medio più alto per l'assicurazione auto.
I dati parlano chiaro. Tra gli over 50, infatti, circa il 72% ha ottenuto la patente a 18 anni. Questa percentuale, invece, cala fino al 46% se si considerano gli under 25. In sostanza, per i giovani prendere la patente B per la guida di autoveicoli appena possibile (quindi dopo aver compiuto 18 anni) non è più una priorità.
La percentuale di under 25 che ha preso la patente a 18 anni è ancora più bassa nelle grandi città. Esempi evidenti in tal senso arrivano da Milano, dove si tocca il 35%, e da Torino, con il 39%.
I dati del Ministero evidenziano che le patenti conseguite da under 25 nel corso del 2025 sono state 893 mila. Di queste, 138 mila sono state conseguite da persone nella fascia di 21-24 anni.
Questi dati vanno in contro tendenza rispetto alla possibile riduzione dell’età minima per ottenere la patente che le nuove proposte del Codice della Strada dovrebbero abbassare fino a 17 anni, con una serie di limitazioni da rispettare fino al compimento dei 18 anni.
Contestualmente, si registra anche un calo dei veicoli intestati agli under 25, con un totale di meno di 600 mila vetture circolanti in tutta Italia. Negli ultimi dieci anni, il rapporto dei giovani con l’auto sta cambiando in modo evidente. Il totale di veicoli intestati agli under 25, infatti, è calato del 33%.
Come chiarito da Maria Grazia Lezzi, presidente della Società Italiana di Sociologia, in una dichiarazione rilasciata a Famiglia Cristiana, il dato potrebbe essere legato a un cambiamento del significato sociale della patente.
La sequenza “18 anni, patente, auto, lavoro, casa, famiglia” si è spezzata e, di conseguenza, la patente non rappresenta più un “rito di passaggio obbligato” per i più giovani verso l’età adulta. Il documento di guida viene conseguito quando “diventa realmente utile o necessario”.
Ci sono altri fattori da considerare. Secondo Lezzi, infatti, è cambiato il modo di socializzare, con i luoghi di incontro che sono sempre più spesso spazi facilmente raggiungibili dai mezzi pubblici, abitazioni private oppure ambienti digitali.
In aggiunta, c’è da considerare il fattore sicurezza con una “diversa percezione del rischio e della responsabilità” rispetto al passato. Secondo Alfredo Boenzi, segretario nazionale dell’Unione nazionale e studi di consulenza automobilistica, i ragazzi oggi hanno meno manualità e la familiarità con i comandi di guida “è tutta da costruire”.
C’è un altro fattore da considerare. Sul fronte assicurativo, infatti, i giovani pagano in media il doppio rispetto agli altri conducenti, con un premio medio di 1.054 euro contro i 503 euro di RC Auto per il resto della popolazione.
Un'assicurazione auto per neopatentati può arrivare a toccare valori molto elevati, soprattutto nelle province dove il premio è mediamente alto. Questo dato allontana ulteriormente i più giovani dal conseguimento della patente, oltre che dal possesso di una vettura.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 125,54 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 128,09 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,11 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,61 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 140,40 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 153,02 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 161,65 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 163,62 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 175,28 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
Secondo i dati di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, le nuove erogazioni di mutuo nel secondo trimestre 2026 mostrano un chiaro spostamento verso l'acquisto di abitazioni. Infatti, la finalità di acquisto (sia per prima che per seconda casa) rappresenta l'81% delle operazioni concluse, mentre le surroghe scendono al 13%, evidenziando una contrazione rispetto al 19% del trimestre precedente.
La fascia d'età 25-34 anni si distingue con una percentuale significativa del 31,4% delle richieste totali di mutuo. Segue la classe d'età 35-44 anni, che rappresenta il 31,3% delle richieste. La fascia d'età 45-54 anni contribuisce con una percentuale del 21,6%, evidenziando come anche i più maturi stiano cercando di entrare nel mercato immobiliare, magari per migliorare la propria abitazione o investire in un immobile da affittare.
Nel secondo trimestre 2026, le richieste di mutuo da parte degli under 36 rappresentano oltre il 40% del totale, confermando il loro ruolo centrale nel mercato immobiliare. Con il supporto di agevolazioni come il Fondo di Garanzia Prima Casa, acquistare un immobile è più accessibile.
Non sembra arrestarsi la domanda di mutui casa da parte dei più giovani. Secondo gli ultimi dati disponibili dell'Osservatorio Mutui di Segugio.it, nel secondo trimestre 2026 le richieste di finanziamento presentate da questa fascia di età costituiscono il 41,6% del totale. Ecco una simulazione con le offerte migliori sia a tasso fisso che variabile.