⏰ In 30 secondi:
- IVASS ha oscurato nuovi siti che vendevano polizze assicurative fittizie;
- Verifica sempre l'iscrizione al RUI prima di scegliere un intermediario;
- Segugio.it confronta preventivi solo tra compagnie regolarmente autorizzate.
Un nuovo provvedimento di IVASS ha portato all'oscuramento di vari siti web che offrivano servizi assicurativi in modo abusivo e vendevano polizze fittizie. Scegliere e attivare una nuova polizza online oggi è possibile, ma bisogna fare attenzione ad evitare truffe e raggiri. Ecco come fare.
⏰ In 30 secondi:
Le truffe sulle polizze assicurative sono ancora molto diffuse, anche per quanto riguarda i canali digitali e, quindi, siti web abusivi e senza alcuna autorizzazione che vendono polizze fittizie con l’obiettivo di incassare il premio.
Per proteggere i consumatori, IVASS monitora costantemente il mercato, intervenendo con provvedimenti mirati per bloccare le attività illecite. Di recente, a tal proposito, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni ha confermato un nuovo provvedimento.
Nel corso della prima metà del mese di luglio, infatti, sono stati oscurati diversi siti web che offrivano abusivamente servizi assicurativi. Andiamo ad analizzare tutti i dettagli in merito alla questione, in modo da capire come scegliere l'assicurazione online e risparmiare, senza rischi.
Per scegliere e attivare una nuova polizza in modo sicuro è possibile affidarsi a Segugio.it, broker autorizzato ad operare sul mercato italiano. Tutte le compagnie partner coinvolte nella comparazione sono regolarmente autorizzate da IVASS. Per i clienti, quindi, non ci sono rischi.
L'IVASS ha ordinato l’oscuramento di un nuovo elenco di siti che, in modo abusivo e non autorizzato, proponevano servizi assicurativi.
L’elenco comprende i seguenti siti:
Come si può notare, i siti in questione hanno nomi molto generici, oppure tendono a richiamare un brand affidabile e conosciuto del mondo assicurativo, proponendosi come filiali, realtà locali oppure partner di compagnie note e, soprattutto, regolarmente autorizzate a esercitare l’attività assicurativa in Italia.
Il provvedimento di IVASS non è una novità: dal novembre 2023 a luglio 2026, infatti, l’Istituto ha portato all’oscuramento di ben 381 siti web, con una media di più di 11 siti al mese.
La normativa italiana è semplice e chiara per quanto riguarda la possibilità di operare nel settore assicurativo. Tutti gli intermediari e i broker, infatti, devono essere iscritti al Registro Unico Intermediari (RUI), disponibile tramite il sito ufficiale di IVASS.
Allo stesso modo, tutte le compagnie assicurative, per poter operare in Italia, devono essere iscritte negli elenchi IVASS, anche questi disponibili sul sito dell’istituto. Quando si riceve una proposta da un intermediario, quindi, è utile verificare che sia realmente autorizzato.
Quando si visita un sito web bisogna controllare i dati per essere certi che il portale sia legittimo. In linea generale, è importante diffidare dalle offerte che vengono proposte tramite servizi di messaggistica come WhatsApp e con sistemi di pagamento non tracciabili.
Un modo sicuro e conveniente per scegliere e attivare una nuova assicurazione auto, assicurazione moto o assicurazione autocarro oppure un'assicurazione viaggi o ancora una polizza casa è affidarsi alla comparazione dei preventivi tramite Segugio.it.
Segugio.it broker di assicurazioni S.r.l., infatti, è infatti regolarmente presente nel Registro Unico Intermediari e permette di confrontare (gratuitamente e senza alcun impegno nell’attivazione) le polizze proposte da compagnie regolarmente autorizzate a operare in Italia.
Il confronto online tra i preventivi (sempre calcolati in base ai dati forniti dall’utente) permette di identificare la polizza giusta, in base alle proprie necessità, considerando costi e caratteristiche della copertura assicurativa.
In alternativa, è sempre possibile richiedere una consulenza gratuita chiamando il numero 800 999 555, in modo da poter parlare con un esperto in grado di fornire le indicazioni giuste, sia nella scelta che nell’attivazione della polizza.
Nel totale del mercato europeo, le ECV coprono il 34% dello share, con le BEV al 23,3% e le PHEV al 10,7%. Escludendo i dati italiani, si nota come la quota delle BEV cresca al 25,5%, evidenziando ulteriormente il gap rispetto ad altri mercati. La situazione italiana è preoccupante, con una quota di diffusione di veicoli a ricarica elettrica che si attesta al 16,7% nei primi cinque mesi del 2026.
I truffatori spesso affermano di vivere all'estero per giustificare richieste di bonifici internazionali. Chi propone contratti e documentazione in modo affrettato sembra un professionista, ma in realtà cerca di rubare dati personali, richiedendo anche una copia del documento d'identità, nonostante l'utente abbia solo chiesto informazioni preliminari. Un altro campanello d'allarme è la richiesta di un pagamento anticipato, come un bonifico bancario per riservare l'alloggio.
Per massimizzare il risparmio sul premio RC Auto è sempre utile confrontare le offerte con un comparatore online, come Segugio.it. Le migliori tariffe di luglio 2026 partono da 127,04 euro con Prima, da 141,24 euro con BeRebel e da 150,21 euro con Allianz Direct.
I prestiti auto usata si confermano tra i più richiesti in Italia. Secondo l'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel periodo gennaio-giugno 2026, questi finanziamenti hanno rappresentato il 16,77% delle richieste totali. Anche nel primo semestre 2026 conquistano il terzo posto tra le finalità più richieste dagli italiani, dietro solo ai prestiti per liquidità (29,00%) e per ristrutturazioni green (20,66%).