⏰ In 30 secondi:
- Il tasso medio sui mutui casa scende al 3,48% a giugno 2026;
- L'acquisto della casa resta la priorità per chi cerca un finanziamento;
- Il sistema bancario è solido, con crediti deteriorati in calo.
Il tasso medio sulle nuove operazioni scende al 3,48%, alleggerendo così il peso sulle famiglie italiane. Il quadro generale resta solido e favorevole per chi ha intenzione di accendere un finanziamento finalizzato all'acquisto di abitazioni. Vediamo nel dettaglio i numeri del rapporto.
⏰ In 30 secondi:
Il mercato dei mutui casa trova nuova linfa grazie al progressivo alleggerimento del costo del credito relativo all'acquisto della casa. Lo rileva il consueto rapporto mensile dell'Associazione Bancaria Italiana, che registra una lieve flessione dei tassi di interesse sui mutui residenziali.
Si conferma, dunque, uno scenario di ritrovata accessibilità per le famiglie italiane, sostenuto da un contesto creditizio più ampio che resta solido.
Secondo l'ABI, il tasso medio sulle nuove operazioni per l'acquisto di abitazioni - i dati effettivi fanno riferimento al mese di giugno 2026 - è sceso al 3,48%, registrando un -0,02% rispetto al mese precedente.
Il confronto con il passato, tuttavia, evidenzia con più forza la portata di questo rallentamento: a dicembre 2023, infatti, la medesima rilevazione attestava i tassi sui mutui al 4,42%. La flessione di quasi un punto percentuale in due anni e mezzo rappresenta in sostanza una boccata di ossigeno per le famiglie italiane.
I dati diffusi dall'Associazione Bancaria Italiana trovano conferma in quelli dell'Osservatorio Mutui di Segugio.it, che evidenziano come nel secondo trimestre del 2026 le richieste di mutuo prima casa abbiano rappresentato il 69,3% delle richieste totali (70,8% nel trimestre precedente).
Se allarghiamo ulteriormente la visione di insieme, è evidente come l'acquisto, specialmente della prima casa, resti la priorità delle famiglie italiane che accendono un mutuo: 70,2% delle richieste quest'anno, 60,4% nel 2025 e 55,6% nel 2024, con una crescita annuale consistente.
Il momento positivo dei mutui sta avvenendo senza compromettere la stabilità del sistema bancario nel suo complesso. A maggio 2026, in questo senso, i crediti deteriorati netti sono scesi a 26,7 miliardi di euro (da 27,7 miliardi di fine 2025), arrivando a rappresentare solo l'1,28% del totale dei crediti erogati.
A sostenere la capacità degli istituti di credito di erogare nuovi mutui a condizioni favorevoli contribuisce probabilmente anche la stabilità della raccolta bancaria. A giugno 2026, evidenza il rapporto ABI, la raccolta diretta complessiva è cresciuta del 3,6% su base annua, guidata dall'aumento dei depositi (+3,2%) e dalla spinta sulle obbligazioni a medio e lungo termine (+6,2% contro il +4,1% del mese precedente).
Non esiste una risposta univoca, ma stando ai numeri e all'andamento generale, si può affermare che chi ha intenzione di acquistare casa può muoversi in un contesto che resta ancora favorevole nel suo complesso, con un mercato in buona salute e tassi di interesse ancora contenuti.
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| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,50% | € 449,04 | 3,69% |
| BPER Banca | 3,50% | € 449,04 | 3,74% |
| Webank | 3,78% | € 464,82 | 3,86% |
| Intesa Sanpaolo | 3,85% | € 468,81 | 3,98% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,98% | € 476,26 | 4,29% |
| Banca Sella | 3,50% | € 449,04 | 3,70% |
Secondo i dati di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, le nuove erogazioni di mutuo nel secondo trimestre 2026 mostrano un chiaro spostamento verso l'acquisto di abitazioni. Infatti, la finalità di acquisto (sia per prima che per seconda casa) rappresenta l'81% delle operazioni concluse, mentre le surroghe scendono al 13%, evidenziando una contrazione rispetto al 19% del trimestre precedente.
Calcolare il costo di un mutuo da 100.000 euro richiede di scegliere tra tasso fisso, per la stabilità della rata nel tempo o tasso variabile, per la la convenienza iniziale. Vediamo le migliori offerte del mese per fare una scelta consapevole e sicura.
La surroga del mutuo è la facoltà di trasferire il debito residuo a un altro istituto di credito per ottenere condizioni più favorevoli. Si tratta di una procedura introdotta dalla Legge Bersani (n. 40 del 2007), che permette di spostare il finanziamento a costo zero da una banca a un’altra (detta "banca subentrante"). Vediamo quali sono le migliori offerte di mutuo surroga a luglio 2026.